Premessa scontata ma doverosa: il Perugia non è tra i club di cui si sta parlando. Intanto però la scure delle penalizzazioni rischia di abbattersi, anche in questa stagione, sul campionato di Serie C. Stando a quanto riferito da Nicola Binda, giornalista de La Gazzetta dello Sport, diversi club di terza serie non avrebbero rispettato la scadenza federale del 16 febbraio: due società non avrebbero ottemperato ai pagamenti di stipendi e contributi, una terza invece non avrebbe versato solo i contributi, mentre ce ne sarebbe una quarta che avrebbe addirittura saltato la scadenza di dicembre.
Se tali situazioni dovessero essere confermate, le conseguenze sarebbero pesanti per la stagione in corso: per queste fattispecie, infatti, sono previste penalizzazioni di almeno un punto da dover scontare in campionato. Stando ad alcune indiscrezioni, uno di questi quattro club farebbe parte del girone C e uno del Girone A. Sugli altri due non sono ancora trapelati elementi per l’identificazione.
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



che bello lo sport 😂😂😂 entusiasmo, belle azioni, goal, debiti, processi, evasione fiscale, 😁😁😁😁
Ma perché noi tifosi dobbiamo parlare di introiti? Addirittura pretendere un calcio fatto di squadre blasonate? È uno sport e come tale chi merita vince. Ma guardate cosa fanno tutte le grandi società nel mondo, accumulano solo milioni di debiti. Gli entrano milioni e milioni pagati da noi, tv biglietti, merchandise. E non riescono a stare in positivo. Guardate Agnelli vuole la superlega, molto più soldi ma saranno cmq sempre in rosso, profondo rosso! Siamo noi che mandiamo avanti il baraccone, dobbiamo ribellarci, protestare. Invece che mandare a vaff l avversario di turno, protestare contro chi comanda la baracca. Se… Leggi il resto »
Ma come fai a scrivere queste cose? Ma chi sei il revisore dei conti dell’AC Perugia? Come prova cosa puoi portare il solito chiacchiericcio? Per me sono pure diffamazioni.
La solita serie C (Lega Pro o come diavolo lo si vuol chiamare questo vomito di categoria): niente di nuovo. Per quante migliorie possano avergli apportato (diritti TV dati a Sky almeno fino all’anno prossimo, contributi massicci per far giocare i giovani e livellare la competizione ecc), resterà sempre la solita macelleria di penalizzazioni e fallimenti (con conseguenti ripartenze dal dilettantismo) finché le spese di gestione saranno da serie A/B e gli introiti saranno da Eccellenza, cioè ridicoli. Siamo alle solite “italianate medie”, insomma. Gli spettatori in C in generale resteranno sempre 4 gatti, parliamoci chiaro (a parte squadre che… Leggi il resto »
Chi visse sperando…😁
Queste situazioni sempre più frequenti nel calcio di oggi che non ti consente fantasie di bilancio ti inducono a considerare che è bene sostenere una società che consegue successi sportivi dimostrando capacità nello scouting e nella compravendita di giocatori. Nel caso del Perugia Calcio ciò rappresenta l’unico modo per avere una società solida, considerando che il nostro ambiente non riesce ad apportare utilità nè con gli abbonamenti e biglietti nè con il merchandising. Avere una società con consolidata esperienza nella gestione di una società calcistica rappresenta una garanzia per chi sostiene veramente il Grifo.
Ufficialmente! Non c’è anche il Perugia.
Altrimenti le voci di cessione erano diventate sicure.
Questo è l’effetto di un campionato senza Fondi con dei costi molto alti esageratamente