Perugia, Sciurpa ci prova: appuntamento dopo i playoff

Dai quotidiani locali - I perchè dell'incontro e le prospettive, l'ad Vitakraft: "Con me anche persone interessate allo stadio". Santopadre: "Per ora c'è solo un amico che cerca di aiutare"

Si sono dati appuntamento tra un mese e oltre, augurandosi tutti che sia al più tardi possibile nell’ottica dei playoff che il Perugia dovrà disputare, e già questo la dice lunga. Lo riportano i quotidiani locali, Il Messaggero, La Nazione e Il Corriere dell’Umbria, riferendo dell’incontro tra Massimiliano Santopadre e Claudio Sciurpa, presenti anche Thomas, il secondogenito dell’ex patron della Rpa e Sandro Paiano, consulente sia del Perugia che della Vitakraft, che si sono incontrati giovedì pomeriggio nella sede di Pian di Massiano.

Una lunga chiacchierata (è durata più di due ore) che è anche un inedito da quando il Perugia è in vendita, senza la presenza di intermediari e tra persone che si conoscono da anni. Un incontro che nelle intenzioni di Sciurpa doveva servire per comprendere la situazione societaria al di là dei “si dice” e delle chiacchiere da bar, per avere un quadro di riferimento chiaro e propedeutico al possibile coinvolgimento di eventuali investitori, in quale misura, a quale titolo e con quale progettualità è tutto da stabilire. Di soldi e conti si è parlato a grandi linee, con trasparenza e chiarezza perché Sciurpa possa compiere i passi successivi per capire quale squadra allestire e con quali obiettivi, dalla sponsorizzazione al partenariato fino al passaggio di mano.

Vediamo cosa riescono a fare – ha spiegato all’uscita Massimiliano Santopadre -, Claudio si sta dando da fare per trovare questa cordata che possa dare una mano in tutte le situazioni. Le opzioni sono tutte aperte, conosco Claudio da così tanti anni che sono tranquillo, ma secondo me ad oggi non c’è niente, soltanto un amico che cerca di darmi una mano in qualsiasi modo. Adesso prenderà il suo tempo per capire e valutare. Ci sono i playoff e ci siamo detti basta chiacchiere, se sarà se ne riparlerà tra un mese, io ora penso solo ai playoff”.

Quindi è stato il turno di Sciurpa: “Abbiamo approfondito la situazione, visto tutti i dettagli della contabilità, i costi, i ricavi, l’eventuale budget futuro – ha spiegato -. Adesso parlerò con i miei potenziali soci, gli illustrerò la situazione e decideremo come procedere. Ci sono alcune cose da approfondire, richieste e debiti sono più o meno quelli che per sentito dire sapevamo, più o meno 5-6 milioni con l’erario. Margini? C’è la disponibilità di Santopadre a cedere. C’è poi il discorso dello sponsor tecnico, lui vorrebbe restare 3-4 anni, ci sono richieste da limare da parte nostra e da parte sua”.

Eventuale promozione in B, stralcio dei debiti con l’erario, situazione stadio e potenzialità degli investitori sono dunque gli elementi-chiave per definire il futuro. “Ne esco abbastanza soddisfatto – ha proseguito Sciurpa -. L’obiettivo sarebbe quello di acquistare il Perugia, con la prospettiva in futuro di fare qualcosa di buono, poi siamo buoni amici e c’è anche la possibilità di lavorare assieme. Se sono da solo? No, ho amici interessati al Perugia Calcio e anche alla prospettiva dello stadio da rimettere a posto, sistemare, fare nuovo o ristrutturare. Percentuali di esito positivo? Diciamo il 50 per 100. La cosa va avanti, ci siamo presi qualche giorno per riflettere, nel frattempo iniziano i playoff, se la fortuna aiutasse il Perugia (promozione in B, ndr) sarebbe un discorso diverso. Poi c’è anche la transazione in essere con l’Agenzia delle Entrate che se venisse accolta, come sembra, ci proporrebbe un altro scenario. Altri debiti non ce ne sono. Il dialogo è positivo e costruttivo, siamo entrambi disponibili, comunque vada a finire sarà per il bene del Perugia”.

Redazione

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29 Commenti
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Astorre
2 anni fa

Forza Sciurpa liberaci da Santopadre

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2 anni fa

Lo Scherpa ci porterà in alto. Gimogrifo

Commento da Facebook
2 anni fa

Speriamo bene

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2 anni fa

Alle finanziarie o ai fantomatici sceicchi di sicuro preferisco una cosa cosi, vecchia maniera…tipo,: “quanto vol pe sta baracca?”.
Dove potrbbe portare non lo so, ma è piu genuina!

Padre Santo
2 anni fa

O siete miopi o vivete in un altro pianeta….rimpiangeremo pure Santopadre mi sa…pensa te ….informatevi prima di stappare lo spumante creduloni

Giovanni
2 anni fa
Reply to  Padre Santo

Santopadre è stato e viene continuamente massacrato perché non è riuscito nel salto di qualità anni fa ovvero raggiungere la decantata SERIE A, ed essere retrocesso 2 volte di nuovo in C.
Per tutto il resto tanti intellettuali delle nostre campagne dovrebbero soltanto ringraziare e ripensare a come sono stati trattati altri presidenti che hanno mantenuto una A stabile in passato….. qui la chiudo.. andate a timbrare

La tocco piano
2 anni fa
Reply to  Giovanni

Bravo Giovanni!

Padre santo
2 anni fa
Reply to  Giovanni

Guarda coccone che sono quasi concorde…ma Santopadre non ha fallito per la serie A ha fallito perché non ha saputo dare continuità alle ottime prestazioni iniziali e sinceramente troppi allenatori …non ti dico gli accattoni che sono andati via ma la gestione dei vari Camplone …..Breda …ecct diciamo che ha fatto molti errori da padre padrone…poi alla nuova “grande cordata” sicuramente preferisco il vecchio….ma nn preoccupatevi il futuro sarà covarelli 2.0 e tutti sti entusiasmi mi fanno vomitare…forza Grifo

otti
2 anni fa

Santopadre o non Santopadre, Gaucci o non Gaucci, Covarelli o Silvestrini, o chi ve pare, qua c’è un problema di fondo alla gente non interessa più sta squadra, punto. Da vent’anni almeno. Per una piazza come questa che faceva 15.000 e passa persone pure in serie c non è giustificabile questo distaccamento, retrocessioni o promozioni sono soltanto scuse. In piazze SERIE (come lo era questa al tempo) la gente PARTECIPA. PUNTO!!!!!

La tocco piano
2 anni fa
Reply to  otti

Non si tratta di distaccamento, a Perugia assistiamo ad un vero e proprio sabotaggio.

Nico
2 anni fa

Innanzitutto bisogna dire intanto grazie al Sig Sciarpa che si è reso disponibile a fare queste valutazioni. Perché da nessuna parte c’era scritto che ci era dovuto a noi tifosi. Poi spero vivamente che la cessione possa concretizzarsi soprattutto affinché possa portare nuovo entusiasmo alla piazza, e che ci sia il desiderio da parte dei nuovi proprietari di riportare il Perugia dove merita con persone competenti

Nico
2 anni fa
Reply to  Nico

Sciurpa

La tocco piano
2 anni fa
Reply to  Nico

Caro Nico, certamente. Il problema è che un domani che ci sarà il Sig. Sciurpa o qualcun’altro certa gente nella nostra tifoseria ce la ritroveremo comunque. E non è questione di far ritrovare l’entusiasmo, perché sappiamo bene che certi atteggiamenti del tifo torneranno di nuovo fuori come abbiamo sempre dimostrato di fare.

Commento da Facebook
2 anni fa

Allora fra poco

Commento da Facebook
2 anni fa

Lo prende da solo?

Commento da Facebook
2 anni fa

Forza Sciurpa vedi di acquistà sto Perugia!!!!!!!!!!!

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