Il tecnico del Perugia, Alessandro Formisano, ha commentato così, ai microfoni di Umbria Tv, il pareggio (1-1) maturato nella gara contro il Gubbio: “Purtroppo in questa categoria non c’è il Var e determinati episodi traggono in inganno l’arbitro. Souare doveva accompagnare il giocatore avversario ma rivedendo le immagini il contatto è inesistente. Non tocca mai l’avversario ma la palla. Quell’episodio ci poteva spezzare le gambe, invece i ragazzi hanno rimesso subito la palla al centro, hanno pareggiato e poi assaltato la squadra fino all’ultimo per provare la vittoria. Questa è la strada che dobbiamo perseguire. Abbiamo fatto una grande prestazione, sono orgoglioso dei miei ragazzi”.
“Io vedo la crescita ma sono anche consapevole dell’emergenza che stiamo vivendo. La scorsa settimana avevamo 12 giocatori ai box. La crescita è costante e continua e lo abbiamo dimostrato stasera. Affrontavamo una squadra solida, granitica, che andava forte uomo contro uomo nella prima pressione e noi li abbiamo costretti ad abbassarsi, con grande voglia ed identità. Di fronte avevamo un grande avversario, costruito con ambizione per gli interpreti che ha. I ragazzi stanno dando l’anima. Vedere giocatori rappresentativi, come Torrasi e Mezzoni, uscire con i crampi ci dà l’indicazione di quanto abbiano messo tutto e più di tutto. Poi è ovvio che per quanto riguarda la crescita e lo sviluppo di gioco dipende dagli interpreti. Le prime partite abbiamo giocato con la doppia punta, che ora non possiamo schierare e dobbiamo trovare soluzioni offensive diverse. E questa è stata la differenza più evidente rispetto alla partita interna contro la Spal”.
“Montevago? Ha fatto un test e Daniele non ce l’ha fatta. Non poteva giocare. Speriamo di recuperarlo, almeno parzialmente, per la partita di Pescara. Nemmeno Marconi poteva prendere parte alla gara per una botta che aveva preso a Carpi. Gli unici attaccanti che avevamo in panchina erano Matos e Polizzi. Seghetti ha stretto i denti, era al 40% ma ha dato tutto. Non gli possiamo chiedere di essere brillante, era fuori da più di un mese. Ci ha dato una grande mano”.
“Souare dall’inizio? Avevamo visto che il Gubbio poteva giocare con una mezzala in quella zona di campo e quindi ho scelto di portare un uomo che potesse rompere e andare in pressione alta e Momo l’ha fatto egregiamente. Ha peccato di ingenuità e di esperienza nel giallo e nel rigore anche se non c’era”.
“Abbiamo attraversato una tempesta di un mese con tutti infortuni traumatici, casuali. Se noi restiamo in piedi in questo momento di difficoltà, quando torneremo ad essere tutti saremo una squadra importante”.
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Allenali a tirare in porta, e a prenderci possibilmente non come l’ ultima partita col Gubbio
Sì sì..la strada giusta per tornare a casa!!!
Non ci sono scuse, quella partite era da vincere per non far scappare via Entella e Vis Pesaro in classifica, il Perugia deve tornare in B il prima possibile e stare all’11esimo posto non è la soluzione.
Lo so che siamo solo alla quarta giornata, ma è sempre meglio non staccarsi troppo dalla testa del campionato.
Lanfranco Santicchi speriamo che hai ragione
Questo è fori
L’ultima scoria e poi si che sarà liberazione…
Addirittura orgoglioso, mah…..
Credo che alla prossima che non vinci.. ti fuma
Ne pappa ne noce
Che schifo di allenatore! È ora di cambiare! Subito!