Il tecnico del Rimini, Antonio Buscè, ha commentato così, ai microfoni di Umbria Tv, la netta vittoria ottenuta al Curi contro il Perugia: “Noi dovevamo dare continuità alla partita fatta col Milan Futuro perché venivamo da un periodo complicato in cui i risultati non arrivavano. Questi ragazzi hanno fatto due prestazioni dove finalmente hanno raccolto due vittorie importantissime. Vedo una squadra che sa soffrire e non si risparmia. Faccio un plauso a tutti. Quando ci sono queste serate, in un campo così difficile, il merito è di tutti”.
“Decisione arbitrali? Credo che quando un arbitro si gira in maniera così diretta e tira fuori il rosso, vuol dire che ha subito un’offesa abbastanza importante. Di solito gli arbitri chiudono anche un occhio se magari c’è una mezza protesta. Ma anche in 11 contro 11 stavamo tenendo bene il campo, c’era stato un approccio importante. Siamo venuto qui a fare la nostra partita. Poi si è messo come magari non speravamo. Nel secondo tempo potevamo fare qualche gol in più, ma la vittoria è meritata”.
“Perugia? Avevamo visto le partite contro Gubbio e Pescara. Il Grifo è una squadra forte, indipendentemente dalle assenze. Ma i problemi ce li hanno tutti, anche noi avevamo 4 giocatori fuori. Ci aspettavamo un certo tipo di gioco da parte del Perugia e noi siamo stati bravi a prendere le contromisure”.



Vorrei vedere se un giorno te ne mancano dieci, un arbitraggio vergognoso, te ne espellono uno all’inizio, prendi una batosta, vediamo cosa dici, plepalata beniscimo ma vaffa……
C’era fallo da dietro su matos….poi loro sono ripartiti..e hanno segnato.Arbriti in serie C..troppo scarsi …che pena sta categoria
beh ragazzi l’analisi è corretta e impeccabile…. dobbiamo soltanto vergognarci, testa bassa, e leccarci le ferite.
prestazione semplicemente immonda e oscena, gioco zero, contromisure nulle.
ci sono da fare delle profonde riflessioni….!
In realtà ieri Perugia è stata offesa. Dai giocatori, dall’allenatore sicuramente, ma anche da questo arbitro inadeguato e senza senso della misura.
ricordati queste parole anche quando andrai a sbattere i dentini