Il tecnico della Lucchese, Giorgio Gorgone, ha parlato in conferenza stampa al termine della gara contro il Perugia. Ecco le sue parole riportate da La Casa di C: “Finora gli stipendi non sono stati pagati, non credo verranno pagati da nessuno. Non c’è una società, siamo rimasti da soli. Questa società è stata venduta alla San Babila, in questi giorni ho fatto cose che non mi competono. Longo non ha mai risposto al telefono, poi a un certo punto scopriamo che la società è stata venduta alla SLT di un certo Sampietro. In Lega Pro siamo come normali lavoratori, c’è gente che deve pagare l’affitto”.
“Avvengono cessioni di una società come se nulla fosse, come fanno ad acquistare il club con capitali sociali di 20mila euro? Noi, ve lo garantisco, ci salveremo a ogni costo. Questa squadra non ha padroni, io sono un dipendente di chi non ti paga? Con i ragazzi avevamo valutato di rinunciare anche a qualcosa per il bene della Lucchese, ma non sappiamo con chi parlare. Io sono fiero di questi ragazzi. La società è in vendita da settembre, e ci dicevano di stare zitti. A dicembre doveva arrivare un canadese, i calciatori non volevano venire a gennaio. Noi andiamo avanti anche con le macchine, fino alla fine. Il calcio è ormai diventato un circo, in 21 giorni hanno fatto una doppia cessione. Oggi in cassa ci sono 200/300 euro”.
“Ci sarebbe da rispettare le persone che lavorano e la tifoseria. Sono stati presi dei giocatori non tutti voluti da me, ma io rispetto sempre i ruoli. È stato umiliante dover chiamare le persone 4/5 volte senza ricevere risposta. Io ho detto una cosa alla squadra, ci sono persone interessate a questa squadra e a questa città, se noi continuiamo così e salviamo la categoria magari qualcuno potrebbe arrivare”.



La tristezza è che anche il Perugia si dovrà attaccare alle traversie di squadre come Lucchese e Spal per mantenere questa modestissima categoria
Retrocedono.
Noi invece abbiamo una società fantasma….
Onore a voi che combattete nonostante tutto….i nostri calciatori riscuotono, ma sarebbe ora di smettere di pagarli ……