Squadra praticamente al completo per Ignazio Abate. Non ci sono solo Dimo Krastev e Samuele Damiani, entrambi fuori lista. Ma la Ternana, proprio per il derby con il Perugia, in programma allo stadio “Liberati” con fischio d’inizio alle ore 15, ritrova Federico Romeo, dopo diverse giornate di assenza. C’è anche il capitano, Marco Capuano. Il modulo 4-2-3-1 dovrebbe essere confermato, ma potrebbero esserci due ballottaggi, uno tra Tito e Martella sulla fascia difensiva sinistra e uno tra Donati e Vallocchia in alto a destra.
Ballottaggi anche nel Perugia, che a sua volta deve fare a meno dei soli Plaia e Bartolomei e ha la rosa quasi al completo, con ben 26 convocati da Cangelosi, ivi inclusi i redivivi Seghetti e Di Maggio che partiranno dalla panchina. In caso di partenza col 3-5-2 potrebbe re3stare fuori Cisco e insieme a lui Kanoute per dare spazio a Matos al fianco dell’altro redivivo Montevago in attacco. In difesa Angella c’è ma in condizioni non eccelse, chiavi della difesa a Lewis e Dell’Orco, a destra ballottaggio tra Amoran e Riccardi. A centrocampo alto duello tra Broh e Torrasi per affiancare Giunti e Joselito. Alternative potrebbero essere il 4-3-3 con un centrale in meno e un attaccante in più ma anche il 3-4-3.
Le probabili formazioni:
Ternana (4-2-3-1): Vannucchi; Casasola, Loiacono, Capuano, Tito; De Boer, Corradini; Donati, Curcio, Cicerelli; Cianci. A disp. Passador, Vitali, Fazzi, Maestrelli, Martella, Aloi, Ciammaglichella, Romeo, Vallocchia, Brignola, Donnarumma, Ferrate, Millico. All. Abate
Perugia (3-5-2): Gemello; Amoran, Lewis, Dell’Orco; Mezzoni, Giunti, Joselito, Broh, Giraudo; Montevago, Matos. A disp. Albertoni, Yimga, Riccardi, Angella, Leo, Yabre, Torrasi, Agosti, Lisi, Polizzi, Kanoute, Di Maggio, Cisco, Marconi, Seghetti. All. Cangelosi



Forza Grifo e un piccolo incoraggiamento anche ai vicini inferiori : dai, ancora 4 vocali e imparate a parlare
Trad
Ciau li munghi ju ppe la gonga bellu domenicu cu lu muturinu a lu stadiu
Sicuramente sarà la migliore formazione possibile considerando che siamo ancora all’80% del nostro potenziale. Almeno stavolta abbiamo soluzioni per il secondo tempo.