Gemello 6 Stavolta passa 95′ da spettatore o quasi. Merito della fase difensiva ma anche della mira di Gambale e Schirone.
Amoran 7 Primo tempo da braccetto destro, ripresa da centrale sempre a coprire le sgroppate di Mezzoni con ordine e tempismo.
Riccardi 6 Cangelosi gli regala le chiavi della difesa e viene ripagato. Sul taccuino un’incertezza su Germinario (38′) che manda Schirone al tiro e un rigore in movimento alle stelle (32′).
Giraudo 6 Dentro i meccanismi da braccetto e poi da terzino. L’ ammonizione esagerata al 13′ gli farà saltare il derby di Arezzo.
Mezzoni 6 Il solito Mezzoni di stagione, spinge nella fase offensiva ma è spesso in ritardo in quella difensiva, dove talvolta si fida troppo del suo strapotere atletico. Nella ripresa, giocata da terzino della difesa a quattro, mette in atto un gran recupero all’8’ st e uno rischiosissimo su Schirone al 13’ st. Suo al 26’ st il preciso cross per la testa di Montevago.
Giunti 6 Non era al top, nonostante questo il primo tempo lo ha visto protagonista, si è preso le solite responsabilità sui piazzati e ha contribuito a chiudere su Bruzzaniti in prima battuta come su Cicerelli a Terni.
Torrasi 7 Buona gara da play nel primo tempo (al 20′ ci prova da fuori, al 43′ dopo un gran break non chiude per un soffio una triangolazione con Giunti), ottima da mezzala nella ripresa quando (36′) lascia a Kanoute il pallone del 2-0. Personalità, dinamismo e cattiveria: è in crescita esponenziale.
Broh 6,5 Partita di grande sostanza, geometrie essenziali ed errori al lumicino. Da ricordare la verticale per Yabre che viene spinto in area ospite al 17’.
Yabre 5,5 Un po’ di confusione ma non fa mancare la spinta sulla fascia.
Marconi 6,5 Iniziano a delinearsi le doti da lottatore, bravo a fare a sportellate e nella strenua difesa del pallone nonostante l’arcigna marcatura di Ingrosso. Da ricordare il dribbling pro Matos al 20′ e la gran botta ol sinistro a fil di traversa al 10′ st.
Matos 6 Primo tempo molto vivace (al 20′ assist per la botta di Torrasi, al 36′ grande anticipo e botta col destro alta sulla traversa), nella ripresa è un po’ troppo defilato largo a sinistra fino al cambio inevitabile.
Joselito (dal 1’ st per Giunti) 7 Con lui a dirigere l’orchestra la musica si fa continua ed intensa, a passo di carica. Al 32’ st gran dribbling e poi assist al bacio per Riccardi, mette il piedino anche sul primo gol con la palla a Kanoute.
Kanoute (dal 1’ st per Yabre) 7,5 Metà della ripresa a girare intorno alla prima punta (al 24’ st prende un metro al marcatore sulla scatto ma Broh è in ritardo), poi decide di mettersi in proprio e per il Pineto sono dolori: da cineteca (32’ st) la botta di collo pieno nel “sette”, micidiale al 36’ st il destro del raddoppio. In pratica la vince da solo, da vero top player.
Montevago (dal 16’ st per Marconi) 7 In mezz’ora quello che non è mai riuscito a fare in tre mesi. Al 26’ st gran colpo di testa a fil di palo sul cross di Mezzoni, al 46’ st su assist di Seghetti ritrova il gol, il suo primo nel girone di ritorno, e “vede” la doppia cifra. Bentornato.
Seghetti (dal 32’ st per Matos) 7 Quarto d’ora scacciafantasmi che coincide con i tre gol: partecipa all’azione del secondo, suo l’affondo imperioso che taglia a fette la difesa avversaria prima dell’assist per Montevago sul terzo. Quando vede il Pineto, diventa motoSeghetti. Bentornato.
Lisi (dal 42’ st per Torrasi) SV
Cangelosi 7 Primo tempo prudente nello schieramento, anche se meno nell’atteggiamento, proprio come a Terni. Ma nella ripresa scioglie le briglie al Grifo con Joselito e Kanoute e poi con Seghetti e Montevago. Risultato: novello Re Mida tocca e ritrova 4-3-3, playoff, gol degli attaccanti e vittoria rotonda. E a 12′ dalla fine stava ancora 0-0. L’allenatore più bravo è anche quello fortunato.



Grandissimi🔴🔴🔴⚪⚪⚪
Complimenti al mister che ha vinto la partita con la strategia dei cambi, cambiando modulo e mettendo 3 punteros veloci.
Ora andiamo a vincere ad Arezzo !!!!!!!!
Ricordo la piazza quando tre mesi fa sputava e criticava gli acquisti. Ora zitti e muti so ritornati tutti nella tana
Anche i Dernani e quel fenomeno che diceva: intanto la Pianese vola! Chi gli ricorda che è atterrata?
Poro eta beta il suo fenomeno è ito … speriamo si sia trasferito anche lui a Piancastagnaio….eta..ecco cosa è un allenatore vero
Vorrei richiamare la tua attenzione su un fatto imprescindibile ossia che gli acquisti che sono stati effettuati a gennaio, se non cambiava il timoniere (Mister Cangelosi per intenderci) andavano a farsi benedire. Padre Zauli docet.
Fortuna che Meluso ha trovato la chiave di volta.
Forza Perugia