Il Giudice Sportivo Sostituto della Lega Pro, Avv. Cosimo Taiuti, in ordine alla segnalazione della Procura Federale relativa a quanto accaduto al termine della gara tra Perugia e Pontedera di domenica 4 maggio, “allorquando i calciatori della società Perugia richiamati dai propri tifosi si sono recati sotto il Settore Curva Nord occupato dai loro stessi tifosi” ha disposto “la trasmissione degli atti alla Procura Federale per quanto di Sua competenza in ordine alla identificazione dei soggetti autori delle condotte di cui sopra e per l’eventuale seguito ai sensi dell’art. 118 C.G.S”.
I fatti
Al termine dell’ultimo match della stagione tra Perugia e Pontedera, terminato 3-0 in favore dei biancorossi (risultato però ininfluente ai fini della classifica), tutta la squadra biancorossa, compresi Mauro Meluso e Vincenzo Cangelosi e anche coloro che non erano convocati, come Angella, Dell’Orco e Lewis, sono stati chiamati sotto la Curva dai tifosi per un confronto che è durato alcuni minuti.

I nuovi commi dell’articolo 7 del Codice di giustizia sportiva
Il Consiglio federale della Figc, nel 2015, ha approvato due nuovi commi all’interno dell’articolo 7 del Codice di giustizia sportiva, che regolano le interazioni tra i tesserati e i sostenitori. La misura, fortemente voluta dopo diversi episodi di contestazioni e pressioni psicologiche sugli atleti, segnava un netto cambio di passo: niente più calciatori sotto la curva per subire critiche o insulti dopo le sconfitte.
Il comma 8 vieta esplicitamente “di avere interlocuzioni con i sostenitori nel corso dell’attività sportiva (per esempio, in occasione di allenamenti, ritiri e partite, ndr) e/o di sottostare a manifestazioni e comportamenti degli stessi che, in situazioni collegate allo svolgimento delle loro attività, costituiscano forme di intimidazione, determinino offesa, denigrazione, insulto per la persona o comunque violino la dignità umana”. Il comma 9 stabilisce inoltre che ai tesserati “è fatto divieto di avere rapporti con rappresentanti di associazioni di sostenitori che non facciano parte di associazioni convenzionate con le società”.
A motivare l’intervento normativo fu l’episodio del 19 marzo 2015 allo Stadio Olimpico, quando i calciatori della Roma furono convocati e contestati sotto la Curva Sud dopo l’eliminazione dall’Europa League.
Rischio squalifiche e multe
“È un’immagine vietata dalle norme, e non da oggi. Ho chiesto di far applicare il codice, c’è la squalifica per chi accetta di prestarsi a un’autentica gogna”, aveva detto il presidente federale, Gabriele Gravina, qualche mese fa a La Stampa. Un precedente risale invece a due anni fa, nel 2023, quando al termine del match tra Pro Sesto e Piacenza, terminato 1-0, i giocatori ospiti furono contestati sotto il settore. Contestazione che si trasformò in squalifica e multa per tre tesserati: una giornata di stop per il capitano della squadra Alessandro Cesarini; 15 giorni di squalifica per il presidente, Roberto Pighi, e per Francesco Fiorani, dirigente responsabile del rapporto con la tifoseria.




Tifo Fere….ma carissimi signori della lega se non avete altre cose serie da fare andate a fare in c…..
Purtroppo è un comportamento che si ripete in tutte le categorie lasciando impuniti sia questa sottospecie di tifosi, che coloro i quali lo subiscono. Mi dispiace enormemente per questi giocatori che, oltre alla delusione per una partita finita male, devono anche subire l’umiliazione. Spesso si tratta di ragazzi o padri di famiglia che non guadagnano nemmeno chissà quali somme e poi …… per quello che alla fine è solo un gioco!!!!
Da ternano Dico che e uno schifo sta cosa vergogna il calcio è del popolo
Andate a combattere lo spaccio, la prostituzione, le donne soggiogate, i lavoratori che subiscono mobbing, o quelli ingiustamente licenziati.
No ste stron…..
Vergogna.
Gravina sei il nuovo Moggi…..uomo senza dignità. Pensa all’immagine della nazionale, ed alla figura che avete fatto te ed il pelato all’Europeo.
Con ludopatici e scommettitori
dirigenti e giocatori
Deve finire questa gogna , quest’ schifo, al di là degli errori dei giocatori ( che sono stati tanti) io se fossi uno di loro me ne fregherei di sottomettermi, ma stiamo scherzando roba da matti…!!!!
Io dico in generale, spero che a Perugia sia successo altro….
Adesso, a campionato terminato, dire ai giocatori della propria squadra del cuore che nel corso del campionato hanno fatto piangere costituisce materiale per la Procura Federale? Siamo alla frutta.
Ridicoli
È lui la gogna del calcio italiano
Non c’hanno un c…. da fare in Federazione.
il solito bamboccio perdente e ridicolo
Siamo su “ Scherzi a parte” ma con questo presidente federale non c’è niente da stupirsi….