Grifo, tre tecnici in una stagione: Formisano-Zauli-Cangelosi, il confronto

Undici partite a testa per il 34enne napoletano e il 61enne palermitano, sedici invece per il 53enne romano. Ecco chi ha fatto meglio e chi peggio

La stagione del cambio di proprietà, con lo storico passaggio da Santopadre e Faroni, sarà anche ricordata, in casa Perugia, come quella del triplice cambio in panchina. Il Grifo aveva iniziato la stagione con Formisano, dando continuità rispetto all’annata precedente durante la quale il tecnico campano era subentrato in corsa al posto di Francesco Baldini. Poi però, complice anche il passaggio societario e risultati non entusiasmanti è arrivato l’esonero subito dopo la sconfitta interna rimediata contro il Milan Futuro (0-2 al Curi) all’undicesima giornata di campionato. Con Formisano il Perugia ha giocato 11 partite di campionato, con 3 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, 13 punti all’attivo (media 1,18 a partita), 13 gol segnati e 13 subiti.

Da Formisano a Zauli

Il 30 ottobre 2024 l’esordio sulla panchina biancorossa di Lamberto Zauli è coinciso con la sconfitta (2-1) in casa della Torres. Successivamente sono arrivati 9 punti in 6 partite (compreso lo 0-0 di Terni e il successo contro l’Arezzo) ma dal successivo ko in quel di Pontedera, la continuità di risultati è venuto nuovamente a mancare e dopo la sconfitta di Lucca (2-1) del 17 febbraio la società ha deciso di cambiare nuovamente guida tecnica. Con Zauli il Grifo ha giocato 16 gare di campionato, con 3 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte, 16 punti all’attivo (media 1 a gara), 16 gol fatti e 19 subiti.

Da Zauli a Cangelosi

L’11 aprile 2025 è stato ufficializzato l’ingaggio di Vincenzo Cangelosi. L’esordio a Chiavari, contro la Virtus Entella, non era sicuramente dei più semplici e infatti è arrivata una sconfitta, seppur rimediata soltanto nei minuti finali di gioco. Dopodiché però il Perugia ha cambiato marcia, ottenendo 6 risultati utili consecutivi, di cui 4 vittorie, che hanno consentito alla squadra di togliersi dalle zone paludose della classifica ed iniziare ad assaporare l’idea di accedere ai playoff. Le sconfitte di Arezzo e Campobasso e il pareggio casalingo contro il Sestri Levante hanno poi spento ogni sogno. Il match dell’ultima giornata, vinto 3-0 contro il Pontedera, è servito soltanto per le statistiche, con il Perugia che ha chiuso il campionato al 12esimo posto a quota 47 punti. Con Cangelosi il Grifo ha giocato 11 partite di campionato, con 5 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, 18 punti all’attivo (1,6 a partita), 14 gol fatti e 9 incassati.

Il confronto

La bilancia della media punti pende nettamente a favore Vincenzo Cangelosi (1,6), che ha fatto nettamente meglio dei suoi due predecessori Alessandro Formisano (1,18) e Lamberto Zauli (1). Lo storico vice di Zeman, fin dai primi giorni del suo arrivo a Pian di Massiano, ha avuto il grande merito di riportare serenità all’interno di un ambiente che rischiava seriamente di rimanere invischiato nelle zone pericolose della classifica. Il mancano raggiungimento dei playoff ovviamente pesa su un giudizio finale che rimane comunque positivo, con la società che ha deciso di dare continuità al progetto tecnico del 61enne originario di Palermo, prolungando il suo contratto fino al 30 giugno 2027. Ora Cangelosi, insieme a Meluso, avranno la possibilità di lavorare con anticipo sulla costruzione della rosa del Perugia 2025/2026 che avrà l’obiettivo di mettersi alle spalle questa stagione negativa e tornare a lottare per la promozione in Serie B.

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