Giovanni Giunti, centrocampista classe 2005 originario di Fano, è il vincitore della 23ª edizione del Trofeo Miglior Grifone – Stile Gioiello. Il premio è stato consegnato dal Centro di Coordinamento presso lo store di Stile Gioiello in via Cortonese a Perugia, sede dello sponsor ufficiale della manifestazione.
Dopo aver ricevuto l’ambito riconoscimento Giunti ha rilasciato alcune dichiarazioni, partendo dall’analisi della stagione che si è appena conclusa: “Quest’annata ci ha insegnato a non dar per scontate molto cose. A livello personale è stata formativa, ci siamo trovati diverse volte in situazioni difficili, mi ha aiutato ad affrontare ogni partita con l’atteggiamento giusto”. Lo sguardo va poi verso il futuro: “L’obiettivo sarà quello di vincere come non è successo questa stagione. Ripartiamo dalle certezze che il mister vuole mettere in campo, nel calcio la cosa fondamentale è l’unione di intenti e con questo si può arrivare lontano”.
“Posizione preferita? Ho fatto diversi ruoli – ha aggiunto Giunti – mi sono trovato meglio da mezzala in un centrocampo a tre. Devo migliorare nei numeri che per un centrocampista sono importantissimi e sono venuti a mancare, devo fare di più in termini di assist e gol”. Alla premiazione era presenta anche Alessandro Seghetti: “Gli voglio bene – ha detto su di lui Giunti – è un giocatore straordinario, deve solo mettersi a posto”.
Il centrocampista ha anche parlato della nuova proprietà: “Ci trasmette grande serietà, noi giocatori abbiamo piena fiducia in loro, la prossima stagione si potranno fare grandi cose”. E infine i ringraziamenti: “Ci tengo a ringraziare tutti in particolare i tifosi che non ci hanno mai abbandonato. Ci sono sempre stati accanto, la prossima sarà una stagione migliore per tutti”.
Mauro Trampolini, presidente del Centro di Coordinamento, ha parlato così dopo la consegna del premio a Giunti: “E’ un piacere per noi dare questo riconoscimento a Giovanni che se l’è meritato nell’arco di una stagione difficile. Si è distinto sempre, ha vinto questo trofeo in maniera netta e questo testimonia che il suo rendimento è stato costante. Con vero piacere gli abbiamo consegnato questo trofeo che ha una storia ventennale e che in passato hanno vinto grandi giocatori”.













Figlio mio hai vinto una cosa in mezzo al nulla cosmico, in mezzo alla mediocrità mai vista. Non ti montare, rimani saldo in terra, non hai fatto niente, anzi meno. Dimostra di più soprattutto la prossima stagione, dove, spero, ci saranno pedine importanti da cui imparare.
Je da’ sempre e roga. Bravo Giunti
Non sei una mezzala…ma un mediano. Mezzala ha tecnica,dribbling e segna 10 goo a campionato. Saporiti della lucchese è mezzala e va preso. nel centrocampo a 3 puoi essere il mediano – incontrista.Nella Juve di Platini cèra Bonini…corsa e intelligenza tattica.
È giovane può ancora diventare quello che vuole… e la juve ovviamente ci fa schifo
ho scritto io questo su fb…chiedo gentilmente alla redazione di cancellarlo. se scrivo su fb deve rimanere lì. se voglio scrivere qui, vengo qui…grazie( Una mezzala è Iniesta… mediano è rovella.Se non si capisce nemmeno questo….)