Certe reti non valgono solo tre punti, ma riscrivono la storia. È il caso del gol segnato da Alessandro Calori il 14 maggio 2000, esattamente 25 anni fa, in un Perugia-Juventus destinato a diventare leggenda. Quel destro vincente che sancì l’1-0 finale allo stadio Curi, sotto il diluvio, non solo tolse lo scudetto ai bianconeri, ma consegnò quella giornata alla memoria collettiva del calcio italiano.
L’arbitro Pierluigi Collina che sospende la partita per oltre un’ora a causa della pioggia torrenziale; il campo ai limiti della praticabilità; la Lazio che, all’Olimpico, attende il verdetto vincendo contro la Reggina. Poi il ritorno in campo, il gol decisivo di Calori e l’epilogo inaspettato: lo scudetto va alla Lazio, tra polemiche furiose e teorie di ogni tipo.



Che goduria far perdere lo scudetto alla Rubentus indimenticabile !!!!!!!!!