Fulignati, dalle panchine a Perugia alla promozione in A da protagonista

Il portiere classe 1994 è stato il "leader silenzioso" della Cremonese che ha vinto i playoff di Serie B

L’ex portiere del Perugia, Andrea Fulignati, è stato tra i grandi protagonisti della cavalcata che ha portato la Cremonese alla promozione in Serie A. I grigiorossi, dopo il quarto posto della regular season, hanno vinto i playoff di B, battendo nella doppia finale lo Spezia. Arrivato a Cremona nell’estate scorsa, Fulignati ha chiuso l’annata come il giocatore più utilizzato dal tecnico Giovanni Stroppa, collezionando 43 presenze ufficiali tra Serie B, playoff e Coppa Italia, per un totale di 3.870 minuti giocati. Un primato che testimonia la sua costanza, affidabilità e centralità nel progetto grigiorosso.

Il suo percorso a Perugia

La sua esperienza a Perugia era iniziata nel settembre 2019, quando il club biancorosso lo prelevò dall’Ascoli (in uno scambio di prestiti tra portieri che vide Nicola Leali trasferirsi nel club marchigiano) per inserirlo in rosa come secondo di Guglielmo Vicario. Durante quella disgraziata stagione, culminata con la retrocessione in C, Fulignati mise insieme soltanto tre presenze. Nella stagione successiva però il portiere toscano si prese la titolarità della porta biancorossa, collezionando 30 presenze consecutive. Poi arrivò la serataccia di Gubbio e Caserta decise di relegarlo in panchina, schierando Minelli tra i pali nelle ultime 8 giornate di campionato che portarono poi il Grifo alla promozione in B. Fulignati rimase a Perugia anche nella stagione successiva, come secondo di Chichizola. Zero presenze durante quel campionato di Serie B 2022/2023, terminato con un’altra retrocessione.

Il passaggio al Catanzaro e due stagioni da protagonista

Il 28 giugno 2022 Fulignati passa a titolo definitivo al Catanzaro e il tecnico Vincenzo Vivarini gli affida le chiavi della porta giallorossa. Una stagione trionfale per la formazione calabrese che vince il girone C di Serie C con cinque giornate d’anticipo. Il portiere classe ’94 viene confermato anche nella successiva stagione in B e lui risponde presente: 37 presenze nelle regular season e un contributo importante nel raggiungimento della semifinale playoff.

La chiamata della Cremonese

Dopo due stagioni di assoluto livello al Catanzaro, la scorsa estate Fulignati decide di cambiare aria e trasferirsi alla Cremonese a titolo temporaneo con obbligo di riscatto. Qui sono i numeri a parlare per lui: 38 presenze in campionato su altrettante gare e 4 su 4 anche nei playoff. Campionato da protagonista e Serie A conquistata con merito.

Un ritorno meritato in Serie A

Fulignati aveva già assaporato la Serie A in passato, debuttando nella stagione 2016-17 sempre con il Palermo. Tuttavia, in quell’occasione, era impiegato principalmente come secondo portiere. Negli ultimi due anni, invece, si è affermato come uno dei migliori interpreti del ruolo della cadetteria, guadagnandosi la piena fiducia di Stroppa e diventando un pilastro della Cremonese.

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9 mesi fa

Complimenti al calciatore per il risultato raggiunto. In ogni caso da noi non ha reso in maniera adeguata e il cambio di titolarità in corso era necessario, come poi dimostrato dai risultati.

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9 mesi fa

Ma quanti giocatori sono stati bruciati a Perugia negli ultimi 10 anni … che amarezza … una città di direttori sportivi …

I Sauriti
I Sauriti
9 mesi fa

A me è sempre parso un gran portiere e soprattutto molto forte fisicamente. Per i capiscioni invece…. beh ormai i nostri capiscioni sono un’attrazione turistica

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9 mesi fa

Naltro scarso pe i capiscenti

Max
Max
9 mesi fa

I caPISCIONI di Perugia lo hanno massacrato, come stanno facendo con Gemello, come hanno fatto in precedenza con Gori( titolare in serie B) senza parlare all’inizio anche contro Vicario, Provedel
Roba da Matti a Perugia…..

Marco
Marco
9 mesi fa
Reply to  Max

Ma io oltre i nomi fatti aggiungerei tutti i giocatori che hanno trovato gloria e successi in altri club e da noi venivano considerati scarti di altre squadre solo per attaccare Santopadre e fare gli ontenditori

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