Il Brescia sta vivendo una delle sue crisi più gravi, con la scadenza fissata per oggi che rischia di compromettere la sua iscrizione al prossimo campionato. Come riporta La Gazzetta dello Sport, Massimo Cellino, presidente delle Rondinelle, ha ancora poche ore per saldare debiti e impegni, altrimenti la squadra potrebbe essere costretta a ripartire dall’Eccellenza con una nuova proprietà.
La cifra richiesta per rispettare le scadenze è di 2,5 milioni di euro, necessari per coprire un mese di stipendi ai giocatori, due mesi di IRPEF e uno di INPS, oltre al debito con l’Agenzia delle Entrate, legato a crediti d’imposta inesistenti.
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