Trascorrono le ore e i giorni ed aumentano le probabilità che il Perugia possa partire per il ritiro in Argentina senza altre novità oltre a quella dell’acquisto del centrocampista Tumbarello. Nulla si muove sul fronte del giocatore che più di tutti servirebbe alla causa di Cangelosi, del tutto privo di un terzino destro nell’attuale organico. Ma con Francesco Corsinelli (27) pare non ci siano stati passi avanti, le condizioni sono dettate e il braccio di ferro con il Gubbio che aspetta soldi per il cartellino continua e probabilmente è destinato a continuare ancora per un po’.
Risicate anche le possibilità di arrivare a tesserare prima del ritiro lo svincolato Andrea La Mantia (34), il centravanti che Mauro Meluso ha messo nel mirino ben conoscendone le doti dopo averlo avuto alle sue dipendenze a Cosenza e a Lecce. L’attaccante ha un ingaggio di altra categoria, il Dt Meluso ha fatto la sua offerta e si è messo in attesa, La Mantia starebbe riflettendo, probabilmente anche per verificare l’opportunità che un’offerta del genere possa arrivare anche dalla Serie B. Meluso avrebbe cercato di convincere l’attaccante a dare una risposta per la metà della settimana, anche per indurre La Mantia a partire in ritiro e dunque a non saltare la preparazione estiva. Non è escluso che una risposta arrivi, ma sarà bene non farci troppo la bocca visto che i tempi del mercato potrebbero invece favorire di più un ulteriore rinvio.
Sempre possibile, ma ancora più improbabile, che qualcosa si muova prima dell’Argentina negli altri ruoli da coprire, ovvero il difensore-terzino (tra i candidati lo svincolato Salines), il terzino sinistro (piace Anastasio del Catania, ex allievo di Cangelosi), uno o due centrocampisti e un attaccante esterno.



La Mantia ha già risposto…. vuole 2 anni di contratto e 150.000 netti a stagione. Il Perugia glie ne ha offerti 60.000…..
X carità !
Manco fosse il salvatore della patria. È a fine corsa.
Si perde tempo a rincorrere un giocatore a fine carriera…
E se non riesci neanche a prenderlo dovresti farti un paio di domande….
Aspetta e spera
Da noi è sempre dura…non so da voi..
Faroni finora ha puntato molto sul consenso della piazza. Dopo il breve entusiasmo iniziale, abbiamo cominciato ad avere forti dubbi sulle reali potenzialitá economiche della societá. Siamo ora molto vicini al punto di svolta. Se la societá non si muoverá a tirare fuori i soldi la piazza non glielo perdonerá perché il credito di fiducia é ormai finito e senza consenso faroni sará nudo
Faroni ha puntato sul consenso delle istituzioni e soprattutto sulla loro fiducia,insomma un matrimonio di belle promesse reciproche e nulla più….i tifosi dopo la strizza d’ottobre hanno accolto i nuovi proprietari come salvatori danarosi,poi il mercato fa da cartina tornasole….insomma le bugie hanno il naso lungo o le gambe corte.
Questo mercato fa il paio con la ristrutturazione del Curi…..da decenni solo fantocci che parlano e ripetono le stesse cose,Meluso per ora ha messo la faccia per mascherare le carenze finanziarie della società,ritenendo Meluso serio professionista non escludo un suo passo indietro….ricordiamoci che il pampero l’ha scelto SP quindi l’ultimo dispetto alla Città.parlando di futuro firmerei per un campionato tranquillo….
E invece se tocca fa’ un CAMPIONATO TRANQUILLO in C io firmerei per una retrocessione in D o, ancora meglio, per un fallimento
Che ti dico….non so….risalire poi è dura….mah!
Se la Mantia attende di rispondere in attesa di un contratto più alto non fa per noi: ci vuole gente che sposa il progetto senza titubanze.
Ancora con SPOSARE IL PROGETTO. Ma che te voi sposá? A parte che i giocatori sposano i soldi, ma poi dove sarebbe il progetto finora? Il pratino sintetico dell’antistadio che gli ha pagato il comune? Famme capì
Coerenza (questa sconosciuta) tra parole e fatti. Si dichiara che prima del ritiro ci sarà il 70% della squadra ed invece si tergiversa su tutto. Una società che vuole imporsi non manda il proprio direttore davanti ai giornalisti a fare delle dichiarazioni che poi rinnega con i fatti. Vecchia canzone di Mina e Alberto Lupo: Parole, parole, parole….
Peccato perché con una campagna acquisti decente 5000 abbonati potrebbero essere raggiungibili…