La fuoriuscita dal Cda del Perugia del banchiere argentino Juan Martin Molinari ha inevitabilmente provocato preoccupazione tra i tifosi biancorossi. In realtà l’operazione sarebbe stata pianificata e realizzata nel giro di pochi giorni giorni. Da quando cioè nel gruppo argentino che ha preso il Perugia, il banchiere avrebbe deciso di ampliare gli orizzonti andando a partecipare alla gara in corso per la ripartenza tra i dilettanti della Spal, esclusa per problemi finanziari dai quadri della Figc e destinata appunto a ripartire dal campionato di Eccellenza regionale emiliano-romagnolo.
Una corsa in cui sono entrati a tutti gli effetti in prima persona lo stesso banchiere argentino e Pierpaolo Triulzi, ex procuratore anche di Cavani e Dybala, nonché talent scout per il Sud America che come Molinari ha affiancato Javier Faroni sin dal primo giorno della sua avventura perugina. Pleonastico rimarcare l’importanza di una piazza come Ferrara e di un club come la Spal nel panorama calcistico italiano, ma non è da sottovalutare la possibilità di far finalmente partire la famosa “hub” internazionale in cui far confluire talenti sudamericani e non solo che era stata disegnata inizialmente nel progetto perugino.
L’acquisizione della Spal da parte di Molinari e Triulzi non influirà sul proseguimento delle attività di Faroni nel Perugia, al di là della nuova composizione del Cda con aka moglie Erica Gillette e il Dg Hernan Garcia Borras. Sia Molinari che Faroni sono dotati di portafoglio “pesante” e dal punto di vista finanziario entrambi sarebbero tranquillamente in grado di fare le fortune e contribuire alle risalite delle rispettive società. Triulzi e la sua organizzazione di procuratori continueranno a collaborare con Faroni, probabilmente a Perugia resterà in pianta stabile il socio Giuseppe Piraino.
Dal canto suo le dimissioni di Molinari, che ha appositamente rinunciato al suo 10 per 100 di azioni del club biancorosso rifondendo in toto Faroni e restando in buoni rapporti, potrebbero magari in futuro aprire la strada ad una collaborazione tra i due club. Giovedì in serata a Ferrara è stata chiusa la manifestazione d’interesse finalizzata alla nascita della nuova Spal con il nome di Ars et Labor Ferrara davanti al sindaco Fabbri, che era chiamato a scegliere tra sei pretendenti tra cui il colosso Infront, i milanesi del Campari Group e alcune cordate locali. La scelta è però caduta proprio sul gruppo argentino che ha stanziato 2 milioni di euro per il primo anno garantendo un progetto ambizioso e con cui collaborerà l’ex bomber biancazzurro Mirco Antenucci. Mentre a Perugia sarà garantita la continuità di Faroni, che è ora in possesso del 100 per 100 delle azioni biancorosse e andrà avanti da solo.



Daje che questi hanno fatto la furbata, Molinari dal Perugia è uscito solo nominalmente, ma a tutti gli effetti c’è ancora, così come Faroni è in pasta nella Spal, sono socio occulto l’uno dell’altro.
Piuttosto, direi che sarebbe ora che Triulzi e socio ce fonno vedè che agenti sono, datece m’par de giocatori, sinnò tuqui famo notte
Tra le varie cordate per l’acquisizione della nuova Spal Campari Group non c’era. Lo ha escluso lo stesso sindaco di Ferrara Alan Fabbri
Io continuo con lo stesso mantra…smettete di abbonarvi e di andare allo stadio e tutto si risolve. Il problema secondo me è che tanti alla domenica preferiscono andare a vedere sto scempio pur di non rimanere a casa con la moglie o la fidanzata 🤣🤣🤣🤣sennò nun se spiega!
Dai che dall’Argentina tornano con Aristoteles… a no quello era brasiliano! 😜
Va bene così
Aspettiamo le prime 10 partite….poi questa volta..GIUDICHEREMO…PER BENE SE CI SARÀ BISOGNO..ALTRIMENTI GIOIREMO APPLAUDENDO DALLA CURVA
FORZA GRIFO SIEMPRE
E uno……
Sempre peggio, siamo passati dalla padella alla brace…
A Perugia abbiamo già visto le multi-proprietà, siamo stati tra i primi in Europa a farle… sia quelle dichiarate con Viterbese, Sambenedettese e Catania che quelle presiste tipo Ancona. Come progetto se le squadre sono in categorie diverse serve a mettere tutto a sistema ed è stato molto utile anche a scovare talenti esempio Grosso… il problema c’è stato quando Gaucci aveva esagerato col Catania e a quel punto le risorse erano limitate ed è diventato contro-producente. Qui la situazione sembra molto diversa semplicemente Molinari ha fiutato l’affare e con l’esperienza del Perugia in quattro e quattr’otto ha presentato la… Leggi il resto »
Se stava meglio quando se stava peggio mesà….
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