Alessandro Seghetti si è presentato al Padova. L’ex attaccante del Perugia, trasferitosi in biancoscudato qualche giorno fa, ha parlato così ai canali ufficiali del club: “La trattativa è nata due settimane prima del mio arrivo. Quando ho saputo che mi voleva il Padova sono subito stato convinto fosse stata la piazza giusta per me. Vengo dal Perugia dove ho esordito in B, poi due anni in Serie C e adesso spero che sia un anno pieno di soddisfazioni. Sono orgoglioso e ho voglia di far bene con questi colori. Si vede che c’è un gruppo molto affiatato, c’è un allenatore che ti spiega quando sbagli e questa è la cosa più importante”.
Sull’esperienza a Perugia. “Nel primo anno col Perugia sono andato molto bene con Baldini e Formisano, l’anno dopo sono partito bene, ma ho avuto un piccolo problema alla caviglia. Ho forzato un po’ e non mi sono fermato. Ho avuto uno stiramento al flessore con ricaduta e sono stato a lungo fuori. È stato un anno altalenante. Stare fuori dal campo non è stato bello, ma sto molto bene e mi sento pronto. Non vedo l’ora di cominciare. Avevo avuto richieste da parte dello Spezia e del Pisa in passato, ma non erano state accettate dal presidente del Perugia e adesso sono qui con grande entusiasmo”.
Melchiorri. “Veniamo entrambi da Macerata, sono onorato dell’accostamento, lo conosco bene e mi ha parlato benissimo di Padova. Con Federico non siamo proprio simili, io mi reputo più una seconda punta, mi piace attaccare gli spazi”.
Padova. “Appena sono arrivato ho parlato con Andreoletti ed è molto serio, mi trasmette carica e non vedo l’ora di iniziare. Bortolussi non lo conoscevo, mi sta molto simpatico e l’anno scorso ha fatto molti gol. Papu Gomez? È un onore e sarà un piacere ascoltare i suoi consigli, non l’ho ancora conosciuto, ma è un campione assoluto ed è un onore poter vestire la sua stessa maglia. Qualsiasi sia il modulo sono pronto a lottare e giocare. Mi sento un giocatore pronto e maturo, spero di poterlo dimostrare sul campo. Il mio idolo è Alessandro Del Piero, è un idolo e mi ispiro a lui”.



Armanece x 100 anni
C’èn le galine bone su per di li, avre’ da fa lo spot ch’i ovi come fece quelaltro salame col torrone!
Secondo me tu seghetti farai tantissima panchina lì dove sarai sì
Il tuo cognome è una garanzia….
Spero che sei andato via per soldi come fanno quasi tutte i tuoi colleghi altrimenti non se spiega
Ti c vedo bene da San Antonio mercenario
Peccato. Avrebbe potuto essere un protagonista per la scalata del Grifo ma evidentemente non aveva più alcun piacere a contribuire alla nostra causa. E da quello che ha detto, già da molto tempo probabilmente. Le sirene della amBizione hanno prevalso. Il tempo ci dirà se ha fatto bene a bruciare le tappe o meno. A me piaceva molto. In bocca al lupo.
Tu sei proprio un grezzo fagiano!
Foto con faccia da bimbominchia
Io nn lo insulto,Sara’ uno dei tanti dei quali non ci ricorderemo che sono passati in questi anni bui.