Cangelosi: “Alleno un Grifo più forte di come viene dipinto. E Joselito lo vedo mezzala”

Il tecnico palermitano dopo il primo test in Argentina: "Pagato i carichi ma ho avuto le mie indicazioni. So cosa può dare Bacchin, Tumbarello una guida, Calapai non esclude Corsinelli. Vi dico cosa serve ancora, ma sul mercato non c'è bisogno di correre"

Se ne è andato anche il primo test nel ritiro argentino di Ezeiza per il Perugia di Vincenzo Cangelosi, sconfitto 2-1 da una selezione giovanile dell’Independiente di Avellaneda con il giovane Perugini che ha segnato la prima rete stagionale dei biancorossi. Dopo quattro giorni di pesanti carichi atletici il tecnico non aveva certo la pretesa di vedere un Perugia in alcun modo già pronto alla battaglia, ma ha comunque avuto modo di trarre indicazioni preziose da tutti gli elementi presenti al di là dell’oceano, ivi inclusi i giovani aggregati dalla Primavera. Al termine del match, disputato nel centro sportivo di Avellaneda, a circa 50 km da Ezeiza, il tecnico palermitano si è sottoposto con piacere  alle domande dei cronisti via Zoom.

Allora mister, questo ritiro sta andando come si aspettava?Non ci possiamo lamentare, lavoriamo in strutture molto buone, sia la parte logistica che i campi, abbiamo la possibilità di svolgere il lavoro programmato. In questa prima uscita sapevamo di poter avere dei problemi ma sono arrivate anche le prime indicazioni sul lavoro che possiamo portare avanti”.

Non ha fatto giocare Angella e Lewis. “Per loro abbiamo preparato un programma più specifico, finora hanno fatto il lavoro atletico completo, li conosco e non ho necessità di vederli”.

Contro i giovani dell’Independiente avete pagato i carichi di lavoro?Sapevo che potevamo avere problemi contro ragazzi che sono già alla seconda di campionato, avevano una gamba diversa dalla nostra, risentiamo di questi quattro giorni di lavoro ma mi interessava che la squadra mettesse in pratica alcune cose, di tattica abbiamo fatto poco in attesa che arrivassero i giocatori che mancano. Ho cercato di mischiare per vederli all’opera tutti. Bacchin? Non ho bisogno di valutarlo perchè lo conosco, so quanto può dare, l’anno scorso ha giocato in modo diverso, qui il contesto è diverso ma ha le caratteristiche adatte per fare l’esterno offensivo, oggi l’ho visto a destra poi lo vedrò anche a sinistra”.

Del neo acquisto Tumbarello cosa ci dice?Che lo conoscevo, ha esperienza e personalità, si fa sentire, guida i compagni, è un aiuto”.

Perugini ha segnato, i ragazzi della Primavera come sono andati?Ho deciso appositamente di schierare in ogni reparto due grandi e un ragazzo mischiando tutti, li volevo vedere all’opera, si son mossi tuti bene per quello che potevano dare, ci sarà tempo, poi per vederli all’opera in maniera più compiuta. Devo dire che i ragazzi stanno lavorando molto bene, si impegnano, sono attenti, cercano di seguire, qualcuno è più avanti ma sono ragazzi tutti interessanti, bisogna lavorarci e continuare ad andare avanti, qualcuno lo avevo già visto l’anno scorso, Cottini ad esempio non era tra questi ma ha fatto bene anche lui, bisogna avere pazienza con loro e se ci sarà la possibilità di farli stare in maniera costante con noi non mi creerò problemi”.

Mentre parliamo Calapai è in viaggio per raggiungervi in Argentina.L’ho chiesto io, il suo arrivo non preclude quello di Corsinelli ma lui era svincolato e abbiamo accelerato un po’ per avere un primo terzino di ruolo. Con me a Caserta ha giocato 38 partite e sempre da titolare, mi dà una soluzione in più. Corsinelli è invece un jolly che può giocare in diverse posizioni”.

E’ un mercato a rilento o va bene così? “Io non ho problemi, in pratica siamo partiti con 17 giocatori che non sono pochi, quelli che abbiamo tenuto dopo le valutazioni del caso, normale poi che ci siano le difficoltà del mercato. Si può fare il mercato come le 3-4 squadre del girone C che spendono in lungo e in largo, ma io penso che non sia logico se si vuole fare calcio senza correre i rischi che corrono tre squadre di Lega Pro ancora oggi oltre a quelle già penalizzate. Preferisco aspettare un mese in più e non ritrovarmi con penalizzazioni che compromettano la stagione”.

Quanti giocatori servono ancora al Perugia? E in che ruoli?Il discorso è semplice, quando sono arrivato l’anno scorso la media punti nella proiezione delle 38 partite poteva portare al quarto-quinto posto, quindi non penso che questa sia una squadra di così poco valore come viene dipinta. La base era buona e bisogna innestare qualcosa, il che non vuol dire che per forza chi arriva dovrà essere titolare, normale che ci serve un’altra punta centrale da alternare a Montevago, un altro esterno offensivo, poi se ci sarà occasione un centrocampista e poi dovremo stare attenti nella parte finale del mercato alle occasioni che si presenteranno. Ma le priorità ora sono queste e penso che la società non avrà problemi. Ma ripeto, la base non è così derelitta come viene dipinta”.

Joselito e Giunti sono punti fermi o per loro si vedrà cosa succede sul mercato? E cosa manca a centrocampo? “Al momento Giunti e Joselito fanno parte del Perugia, non ci sono state richieste, in questo momento sono del Perugia e si giocheranno il posto insieme agli altri, nessuno ha la maglia assegnata. Qui chi merita gioca, non ha nessuno il posto garantito. A centrocampo se ci sarà l’occasione arriverà un regista anche se ora lo sta facendo Torrasi che a me piace. Non ho urgenza, so che può farlo Joselito ma in ritiro sto cercando di vederlo in un’altra posizione dove secondo me la squadra può ottenere di più, ovvero da mezzala”.

 

 

Redazione

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8 Commenti
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Commento da Facebook
1 anno fa

sicuramente serve qualche innesto poi la rosa che abbiamo a meno degli epurati credo che sia discreta….. possiamo dire la nostra in campionato anche se non credo potrà essere di vertice….

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1 anno fa

Anch’io la penso come il mister…🤍❤️

sentinella
1 anno fa

chiaro che l’allenatore non può screditare il gruppo che ha a disposizione, per non creare conflitti inutili e dannosi ancora prima di iniziare la stagione vera e propria. ma al di là delle dichiarazioni di facciata, sappiamo tutti che questa rosa, ossia in pratica quella dello scorso anno, va pesantemente rinforzata, soprattutto a centrocampo (vero tallone di Achille della passata stagione, al netto degli infortuni in difesa), per essere veramente competitiva. Non si colmano con le buone intenzioni e con la fiducia ed il lavoro, divari significativi come quelli che il Perugia ha maturato nella stagione scorsa nei confronti delle… Leggi il resto »

Last edited 1 anno fa by sentinella
ETA BETA
1 anno fa

Intanto praticamente difesa assente, tutti infortunati.
La solita costante, da quando c’era Santopadre. Non è cambiato nulla

é arrivato pensece
1 anno fa
Reply to  ETA BETA

ma che stai a dì, ma che te stai a inventà! ma dove lo hai letto!

luca
1 anno fa
Reply to  ETA BETA

hai pienamente ragione !!!!!!!!!!

Paolo
1 anno fa

Personalmente è da un po’ che non intervengo perché ho scelto di attendere ed osservare. Ho buonissime sensazioni, soprattutto mi fido di Cangelosi, e Meluso per non parlare del presidente. Sono sicuro che qualcosa di buono esce fuori, tempo al tempo….

Commento da Facebook
1 anno fa

Infatti è quello che penso e scrivo da un po…Malgrado la scorsa stagione negativa, per me la rosa andava puntellata, migliorata…Non stravolta

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