Senso di appartenenza, esperienza e tanto sale in zucca. Via Zoom dall’Argentina dove la squadra sta ultimando il ritiro prima di tornare in Italia, il capitano del Perugia Gabriele Angella ha fatto il punto della situazione.
“E’ stato un ritiro tosto – ha spiegato -, la mattina abbiamo fatto corse lunghe e durature, al pomeriggio lavori diversi, corsa con sacchi di sabbia, gradoni e lavoro tattico, oltre ai vari esercizi con la palla. Bisogna gestire bene i carichi e non fermarsi”. A che punto siete nell’apprendimento delle idee di Cangelosi? “Per ora abbiamo iniziato a fare il 4-3-3 e cercato dei lavorare sulla fase offensiva e difensiva riguardanti questo modulo, naturalmente ci vuole del tempo, dobbiamo continuare a lavorare per immagazzinare nel migliore dei modi i meccanismi”.
Come è andata invece dal punto di vista personale? “Questo tipo dei lavoro mi servirà a maggior ragione, ero partito con. qualche dubbio perchè sapevo che sarebbe stata tosta, in alcuni giorni ilo staff è stato bravo a gestirmi, ci vuole intelligenza e quella non manca,. Tutti sapete delle mie condizioni, devo essere un po’ gestito per poter dare il mio contributo e va fatto intelligentemente. Sono contento intanto di aver fatta tutta la preparazione e di aver messo dentro parecchia benzina”.
Come è andata l’amichevole?.Si parla di prestazione convincente. “Sicuramente le gambe non girano ancora ma i concetti del mister si sono visti maggiormente, in alcune fasi siamo riusciti a metterli in campo. C’è da lavorare e avremo tempo e modo per arrivare abbastanza in forma alla Coppa Italia. La risposta positiva c’è stata, è normale faticare dopo carichi così alti, non è stato facile, abbiamo giocato contro squadre già avanti nella preparazione perchè a metà campionato. Diciamo che è stata una buona gara ma c’è da migliorare. Sicuramente la società lavorerà per inserire innesti, ne abbiamo bisogno per far crescere il livello della rosa, per affrontare un campionato del genere c’è bisogno di ricambi e con quelli riesci ad affrontare meglio le vicissitudini di questo campionato. E’ un campionato insidioso e c’è bisogno di tutti”.
Avrete sicuramente dato un’occhiata al calendario. “Sì, la base c’è, il mister c’è, non si inventa nulla ma sa bene cosa dobbiamo fare. Penso che con i dovuti rinforzi possiamo dire la nostra. Di facile non c’è niente, chi dice che nel nostro girone ci sono tante neopromosse, chi dice meglio che non c’è la Salernitana, secondo me è un po’ superficiale. I campionati sono tutti difficili e complicati, a San Benedetto contro una neopromossa troveremo 7000 persone allo stadio, per affrontare certe partite ci vogliono i c… e un po’ di esperienza, secondo me con i dovuti acquisti che miglioreranno la rosa possiamo fare un buon campionato. Vediamo, a fine mercato avremo le idee più chiare sul campionato che faremo, non è ancora il momento di sbilanciarsi”.
Ma intanto si possono individuare le favorite. “L’Arezzo sta facendo una gran mercato, sta prendendo giocatori di qualità e gamba per la categoria. Poi c’è sempre la sorpresa, il Pescara non era pronosticato. Il girone sarà equilibrato ma l’Arezzo ora è la squadra più completa”.
A proposito di neopromosse, in casa della Pianese un anno fa fu uno shock. “Lo so, accade anche con Caserta nel 2020 quando prendemmo sottogamba l’esordio contro il Fano al Curi e finì 2-2. Dobbiamo cercare di non farlo riaccadere. Se le prendi sottogamba sono difficili tutte, se ci metti il giusto atteggiamento la qualità viene fuori. Devi far pari nei confronti degli avversari in cattiveria e personalità, allora poi vieni fuori…”.



Non c è,c’è fa
Va beh….
Troppi soldi e troppe teste montate ecco il problema
Cominciate a gioca come si deve e questo anno portateci in B ….basta de fa le signorine
Mo che vol cresce?e ora che smetti di giocare e ancora nn se cresciuto?
Havete ancora bisogno di tempo? Noi l’apazienza l’abbiamo finita però . Voiamo lottare per il primo posti
Anche “l’apazienza” non é male, però. Pure sfortunato: quando ha il 50% di probabilitá, sceglie sempre la soluzione sbagliata (vedi “voiamo”)…
Hanche la tua maestra era stato molto assente mi sa. Come la società che non a comprato nessuno. Pensa se cera ancora santopadre
Quell’avete con l’ho davanti è superlativo!
Ti sei fermato alla terza elementare?
L’H
Hanche tu non ai avuto la maestra.
come la società che non a preso nesuno . penza se ci era ancora santo padre
Gli è’ morta la maestra in prima elementare….
Tempo????? Non scherziamo.
ANGELLONE E’ IL NOSTRO CAPITANO
hai scoperto l’acqua calda.
Direi solo di rinforzi, di tempo ne avete avuto abbastanza…