Una multa di 6000 euro e una inibizione (o squalifica) di 3 mesi per Javier Faroni, ovvero sanzioni in misura ridotta rispetto a quello che si temeva e che evidentemente non è stato. Si attendeva la chiusura del procedimento da parte della Figc per comprendere quali e quante siano state effettivamente le inadempienze del nuovo Perugia in sede di passaggio di proprietà, inadempienze delle quali si è saputo al momento del deferimento e che in questi mesi avevano creato qualche preoccupazione. Inutile sottolineare come la partenza dell’ex membro del Cda Juan Martin Molinari per Ferrara avesse poi se possibile acuito i dubbi in tal senso.
Dal comunicato pubblicato venerdì dalla Figc si evince quale sia stata intanto la procedura degli ispettori federali per arrivare alle conclusioni: partendo da un atto di avvio delle indagini, si è approdati ad un comunicato di conclusione delle indagini della Procura Federale che ha ravvisato una violazione delle norme. La Procura ha quindi comunicato al Perugia l’intenzione di andare in Tribunale a meno della disponibilità a trovare un accordo sulla sanzione, che in automatico avrebbe significato la riduzione del 50 per 100. Il Perugia ha dato la sua disponibilità, probabilmente per evitare guai peggiori (come da comunicato del club) l’accordo c’è stato ed è stato pubblicato nell’annuario Figc senza che si arrivasse al dibattimento.
La notizia è intanto nell’entità della sanzione, arrivata solo per omissioni prettamente formali. Nello specifico. Il Perugia non ha comunicato nei termini dovuti i requisiti di onorabilità delle persone che facevano parte del Consiglio di Amministrazione, non rispettando così l’articolo 20 delle Norme Organizzative Interne Federali. Tra questi c’era anche l’ex presidente Massimiliano Santopadre, allora nominato Presidente Onorario e che sarebbe dovuto essere proprio il soggetto deputato ai rapporti con la Figc.Il Perugia inoltre ha comunicato in ritardo i requisiti finanziari di tutte le società anche estere che sono state create ed utilizzate, da qui l’elenco dei molteplici passaggi da una società all’altra descritto nel comunicato.
Sicuramente l’utilizzo di tante società è una anomalia che non ha portato però alcun tipo di conseguenze in sede sportiva. Il che fa presupporre, vista l’entità minima della sanzione, 6 mesi di inibizione ridotti a 3 per il presidente Faroni e 12.000 euro ridotti a 6.000 di multa per il club, che sia stato effettivamente riscontrato solo di un ritardo nella comunicazione, ovviamente da non ripetere in futuro, e null’altro. La prova definitiva sta nel fatto che la Lega in tutta questa situazione ha fatto iscrivere senza ulteriori problemi il Perugia al campionato.



In pratica solita inutile polemica della solita pagina facebook che puntava,e punta,a tirare la volata alla fantomatica cordata di amici già falliti alla guida di altre società di calcio e non
Abbasso le tv a pagamento. Anno stravolto il calcio con gli orari sballati. Non sapevo che la partita l’havevano spostata a domenica e sono arrivato allo stadio inutilmente. Adesso me devo rifare altri 45 minuti di macchina ma tu guarda. Ma perché non si giuoca di sabato sempre?
Non fai ridere a nessuno, smettila
Ma veramente è successo anche a me oggi! Però io sono molto più vicino allo stadio di te
La fgci si dimostra ancora una volta inidonea al controllo del movimento, l’unica cosa rilevante sono i cavilli burocratici per elevare sanzioni economiche, mentre ben tre squadre dei vari gironi hanno penalizzazioni importanti, con possibili ripercussioni sulla regolarità del campionato: Marani che fa?
Il motivo della curva e anche questo ma non è solo questo
Poi vai a vedere in curva siamo 800