Arezzo, Ravenna e Ascoli provano la prima fuga della stagione. Le tre battistrada hanno infatti scavato un solco di ben 5 punti nei confronti del pacchetto delle inseguitrici, comandato dal Gubbio a quota 12. In vetta sono rimasti gli amaranto (18 punti) che hanno battuto 3-1 il Carpi in rimonta al Comunale e i romagnoli (18 punti) che hanno avuto la meglio di misura sulla Ternana. Il Picchio è salito invece a quota 17 dopo il successo ottenuto in terra sarda contro la Torres (0-1).
Il Perugia, dopo aver incassato la seconda sconfitta consecutiva e il quarto ko stagionale per mano della Pianese, è scivolato al penultimo posto della classifica con soli 3 punti. Dietro i biancorossi c’è soltanto il Rimini che però, senza gli 11 punti di penalizzazione, oggi sarebbe a quota 7, frutto anche del successo ottenuto sabato a Pineto.
A completare il quadro della settima giornata di campionato ci sono le vittorie di Bra (2-1 contro il Guidonia Montecelio), Sambenedettese (4-2 alla Juventus Next Gen), Pontedera (2-1 contro il Forlì) e i pareggi tra Livorno e Campobasso (0-0) e tra Vis Pesaro e Gubbio (1-1).



Campionato di bassissimo livello e noi siamo infimi… che pena il calcio italiano. L’unica nota positiva è che se togliamo qualche mela marcia e si comincia a giocare a calcio magari la smettiamo di fare figuracce e possiamo batterle tutte. Ma la società deve tirare fuori i soldi e gli attributi, Borras dimissioni ci vuole uno esperto di calcio tipo Agnolin o Comotto
È brutto dirlo ma il campionato ha preso una piega molto pericolosa…che solitamente è difficilissimo sovvertire…😢
Mi rimane complicato sperare nella salvezza ….unica possibilità qualche penalizzazione di altre squadre….
Ma è una speranza squallida…. squallida come la nostra Squadra…
Ascoli 7 partite ZERO gol presi e non è primo perché ha fatto 2 0-0. Fortuna che questo era un campionato facile da vincere
Senza penalizzazioni dietro non ci sarebbe nessuno, questa squadra non è in grado di fare punti neanche contro squadre di paesi di 4 mila abitanti, la realtà è questa, altro che Arezzo, Ravenna ed Ascoli