C’è un dato che potrebbe acquisire una certa rilevanza in relazione alla situazione drammatica di classifica e non solo in cui versa il Perugia, fatto segno di condizione atletica approssimativa alla luce dell’inizio di stagione peggiore di sempre e di quattro sconfitte consecutive maturate tutte nei secondi tempi.
Il dato non riguarda l’attuale tecnico Piero Braglia, cui sono affidate le speranze di risalita e che in questo momento è impegnato nell’individuare il problema e mettere in atto una soluzione. Il dato riguarda il tecnico uscente Vincenzo Cangelosi, esonerato due partite fa con la squadra già in caduta libera dopo avere effettuato la seconda preparazione estiva della sua carriera da primo allenatore. Ebbene, la Casertana che affrontò con Cangelosi in panchina dall’inizio la stagione 2023-2024 fu protagonista di una partenza molto simile a quella dell’attuale Perugia: quattro pareggi e due sconfitte (il Perugia viene da tre pareggi e quattro sconfitte) tra cui anche una in Coppa Italia e un rovescio casalingo per 4-0 contro il Catania, prima di trovare finalmente la prima vittoria sul campo del Monterosi solo l’8 ottobre 2023 per 1-0. Per la cronaca, dopo un pari e una ulteriore sconfitta, quella Casertana vinse otto delle successive dieci partite risalendo a grande ritmo la china della classifica.
Se a Caserta nell’estate del 2023 è accaduto qualcosa di molto simile ad una falsa partenza, la preparazione atletica importante effettuata questa estate in Argentina potrebbe davvero avere un peso in relazione al rendimento e ai risultati del Perugia, e questo al di là dell’effettiva potenzialità della squadra biancorossa, sinora ai minimi termini e ancora tutta da dimostrare ma nella quale hanno dichiarato di credere sia Piero Braglia che Mauro Meluso. Se anche il Perugia riuscirà a risalire la china della classifica e fino a dove è tutto da vedere. Ma intanto, dopo quello dei primi tempi, ecco un altro dato cui è lecito aggrapparsi per tenere viva la speranza di un campionato diverso da quello che stiamo vivendo.



È la carne non i denti
Qualche nome di quella Casertana: Venturi, portiere e Tavernelli, attaccante esterno, oggi entrambi colonne dell’Arezzo capolista, coppia d’attacco, Montalto, ex Ternana, Venezia in B e Curcio, secondo a Terni lo scorso anno, 27 gol in due 15 Montalto, 12 Curcio, l’esterno destro Carretta, ex Perugia e Sudtirol in B, a centrocampo Proietti, ex Ternana con la quale aveva stravinto la C, Toscano, diverse presenze da Gennaio scorso con l’Avellino che ha vinto la C, in difesa Celiento, uno dei centrali più forti ed esperti del Girone meridionale, ex Trapani, Catanzaro e Bari, dove ha vinto il campionato di C. Allenatore… Leggi il resto »
Cangelosi a Braglia gli mangia in testa. Bisognava aspettare, carichi pesanti da smaltire in stile Zeman.
Questa notizia era già stata anticipata dallo stesso Cangelosi e sicuramente già di conoscenza degli addetti ai lavori. Certe persone non vedono l ora che escano dei problemi per poi sparare a zero e gufare. Ancora fan le battute su Formisano.
Troppa fretta a mandare via Cangelosi…..
Bisognava ripartire dal primo tempo di Ravenna e aspettare i frutti di una preparazione mirata..
Certo che mandarlo via con due partite ravvicinate….. Ma tant’è…
Ah beh! allora torniamo ad essere sereni con questa notizia, tranne il fatto che nella squadra della Casertana c’erano giocatori un po’ diversi dai nostri attuali
Mirata a che? Alla bassa classifica mi pare.
Di certo che avere poi scelto Braglia, mi sembra che siamo passati dalla padella alla brace.
Possibile se veramente è stata fatta una preparazione pesante serve un po’ di tempo per assimilare.. la vera differenza si nota a gennaio quando le altre doveno calare e tu rendere al massimo senza bisogno di richiami ! Speriamo 🤞 sia questo il vero problema anche perché sono realmente impallati i ragazzi … forza denti stretti e testa alta ❤️🤍
Ecco appunto si doveva aspettare prima di mandare via Cangelosi…forse ora avremmo qualche punto in più!!
Ogni squadra e ogni campionato è una storia a parte, inutile fare paragoni