La quinta sconfitta consecutiva e la crisi nera in cui è piombato il Perugia stanno producendo in queste ore inevitabili confronti in seno alla società, che si interroga sulla preparazione estiva, sulla campagna acquisti-cessioni e sulle scelte effettuate in estate. Il rapporto tra il presidente Javier Faroni e il direttore dell’area tecnica Mauro Meluso non è più idilliaco e in una situazione del genere tutto potrebbe accadere. Oppure nulla.
Dopo Carpi in società si sono riaperte, inevitabili, le riflessioni sul destino del direttore dell’area tecnica, che qualche settimana fa si era preso tutte le responsabilità delle scelte e delle operazioni di mercato condotte avendo carta bianca e in piena autonomia anche se con un budget evidentemente limitato. Nella vicenda potrebbero avere un peso anche i consulenti del presidente, gli stessi che condussero Faroni alla scelta di Meluso, rimasti a lungo ai margini del club e che oggi potrebbero proporre nuovi nominativi.
Sia il Perugia che Meluso potrebbero essere in attesa l’uno della mossa dell’altro, in una sorta di stallo messicano, a causa del contratto oneroso e blindassimo del Dt, in scadenza a giugno 2027. La società aspetterebbe le dimissioni del Dt, che invece non sarebbe intenzionato a mollare a meno di essere esonerato. Il destino di Meluso sembra inoltre ancora legato a filo doppio a quello del tecnico Piero Braglia, impegnato in queste ore a cercare soluzioni sul campo e nello spogliatoio.
Alla ripresa lunedì pomeriggio la squadra ha lavorato in seduta defaticante a porte aperte all’antistadio in vista della sfida con il Rimini in programma sabato (ore 14,30) al Curi, Meluso non era presente. Si è rivisto Angella che però con Riccardi sembra destinato a dover aspettare ancora prima di tornare, mentre qualche chance potrebbe averla Dell’Orco che sarà monitorato giorno per giorno sperando in un possibile recupero.



Qualche corto circuito è sicuramente successo!
Grandi??? 2 persone che solo al Semaforo stanno bene!!!!
Meluso ha deluso, ma solo perché ha difeso la società. Doveva avere le palle di dire, non mi hanno dato un euro e non si fanno le nozze con i fichi secchi. Ora Meluso dovrebbe avere le palle di dimettersi e dire tutta la verità, ma purtroppo quando ci sono i soldi di mezzo si accorderanno al massimo per una buonuscita in cambio del silenzio
Si sentono molte poleniche da parte dei tifosi a Meluso . Ma sarei curioso di capire quanti soldi sono stati dati a Meluso per fare il mercato ?
Sarebbe stato meglio prendere giovani di prospettiva anzichè i fondi di magazzino delle squadrette. Come al solito i nostri capiscioni ci avevano visto lungo sul suo conto.
Questo “signore” ha preso il perugia per cosa fare? Vuole fare calcio? o gli serve il perugia per altri scopi?