E ora? A Far paura, forse ancora più delle sei sconfitte consecutive, del baratro in cui sta cadendo il Perugia e delle prospettive nefaste di una stagione che era iniziata con ben altri presupposti e rischia di diventare la più tremenda della storia biancorossa, è l’immobilismo in cui il Perugia si ritrova a livello di possibili interventi, di decisioni di prospettiva che potrebbero ancora servire per provare a cambiare le carte in tavola di una squadra fragile, arresa e inconcludente, ad oggi la peggiore nel rendimento dell’intero calcio professionistico italiano.
Dopo i vani tentativi delle passate settimane e il cambio alla guida tecnica, il Dg Hernan Borras ha annunciato che stavolta non ci saranno interventi societari, niente ritiri, esoneri o decisioni dall’alto, nonostante la fiducia nel direttore dell’area tecnica Mauro Meluso sia probabilmente ai minimi storici. Non è un mistero ormai che la società di Javier Faroni vorrebbe cambiare, ha avviato i contatti con figure alternative sperando in un passo indietro del Dt, ottenendo però anche il risultato di sfiduciarlo di fronte alla squadra e togliere ai giocatori il fondamentale punto di riferimento di chi li ha scelti e inseriti in un progetto tecnico.
Dal canto suo Meluso, che dal giorno del suo arrivo un anno fa ha eliminato problemi di spogliatoio e risolto equivoci nei ruoli all’interno del club, è consapevole di avere sbagliato in sede di costruzione della squadra: al di là della evidente défaillance atletica di un gruppo che corre tanto ma manca clamorosamente di forza esplosiva, al di là della tenuta psicologica che ormai è andata a farsi benedire e della mancanza di forza morale e di reazione, molti degli elementi arrivati in estate stanno dimostrando di non essere da Perugia e di non avere la caratura per migliorare il nucleo di chi è rimasto di una squadra che si era classificata dodicesima, alcuni tra l’altro confermati più per motivi contrattuali che tecnici.
Non ci sono dubbi che il fattore economico (leggi: budget limitato ritenendo la società di avere speso troppo in altri ambiti) ha avuto un peso notevole e contribuito ad amplificare l’effetto degli errori commessi nelle scelte estive. Contro il Rimini erano però in campo dall’inizio otto giocatori su undici della nuova gestione, del vecchio nucleo c’erano i soli Gemello, Giunti e Matos. Non a caso nei giorni scorsi Meluso, persona intellettualmente onesta, si è preso pubblicamente le sue responsabilità e avrebbe fatto sapere alla proprietà di essere disponibile a mettersi a tavolino per trovare una soluzione, cosa che però evidentemente non basta a sbloccare la situazione a causa ancora una volta di un contratto importante che condiziona la società che lo ha voluto.
Ci si aggrappa alla speranza che lo spiraglio individuato da Braglia e riferito alle cose discrete viste all’inizio del match con il Rimini possa bastare per “trovare” con il passare del tempo una squadra e che le scelte di Meluso (Giardino, Terrnava, l’ultimo Calapai, Manzari le speranze più concrete) inizino a pagare in termini di risultati. L’attesa porta su una strada pericolosa e obbligata. Perchè è vero che di tempo per rialzare la testa ancora ce n’è, ma è altrettanto vero che se ne è già andato quasi un quarto di campionato e non si vede terra all’orizzonte, il rischio di arrivare a gennaio con i giochi-retrocessione già conclusi è concreto.
Preso atto dell’inferiorità tecnica, atletica e psicologica contro gli avversari di questa categoria (non perchè la squadra non valga più della sua classifica, il beneficio del dubbio resta di fronte a curriculum e pedigree), del fatto che i grifoni questi sono e resteranno fino a gennaio, da parte della società e di Meluso resta solo un possibile intervento per dare una svolta a tutti i livelli: la chiusura del rapporto attraverso un compromesso o la restituzione al Dt di una fiducia vera e non di facciata. L’attuale situazione ibrida sta facendo danni.



A gennaio cosa può succedere? Se i soldi non c’erano al 1 settembre, ne per comprare ne per liquidare i vecchi ci saranno al mercato invernale? Cosa cambia, cosa sapete a proposito? Il mio pensiero è che Finché non finiscono i contratti dei vecchi non si può ripartire con un programma decente.
stessi tifosi che oggi litigano tra loro 3 mesi fa’ osannavano meluso e Faroni .. quando invece bastava leggere e guardare i fatti…l’uscita di Ricci prima e il NON pagamento a Santopadre del contratto di vendita avevano aperto già un allarme che nessuno aveva colto…poi meluso come da in lega pro se non conosci i giocatori non serve a nulla…a Terni senza soldi è stata fatta una squadra dignitosa che arriverà 8/10 posto…. dunque basta conoscere i giocatori non servono soldi
Basta! Il sindaco il suo lo sta facendo ha promesso di coprire lo stadio e sono già cominciati i lavori! Ma Faroni non ha combinato niente! Faroni chiama Tesser, un allenatore bravo no un allenatore che prima allenava l’ultima in classifica… compra qualcuno metti gente capace in società
Qui c’è un solo BASTA: basta di darsi le colpe a vicenda come se fosse solo responsabilità di uno piuttosto che di un altro. Il tiro al piccione non serve a nulla. Gli errori si fanno il calcio non è una scienza esatta. Mettetevi al tavolo Presidente, DT ed allenatore e discutete di una strategia per risollevare la squadra che è totalmente smarrita. Se ci fosse qualcuno che rema contro ( e non credo) subito fuori…da Perugia!
gli ultras dovrebbero essere i primi ad uscire da Perugia
Retorica pura.
Poi quali ultras?
Io pensavo che decisioni e soldi li mettessero presidente, direttore generale ed al limite direttore sportivo.
Non ho mai letto di Mimmo o Biallo che comprassero un giocatore o esonerassero un allenatore.
Poi magari mi sbaglio.
E naturalmente possono sbagliare anche gli ultras……ed i presidenti
Tesser a un contratto con la triestina miga è matto a perde tutti quei euro per altri 2 anni
Bartolomei, Angela, Dell’Orco, ecc…. EX giocatori con cui risolvere i contratti x il bene del Grifo
Alla fine è giusto retrocedere perché è una squadra e una società di improfessionisti
La squadra lo dicevano tutti a aprile che era da rifondare. Invece poi sono mancati i euro per farla un altra
Spreofondiamo sulle sabbie immobili ormai
Scusa ma se le sabbie sono immobili perché spreopofondiamo?
Spreofondiamo o detto
Perché è uno ‘spreofondamento’ senza fine!!! 😂
Esatto
Siete terribili 😂…accanimento senza pietà
Per Gino lo trattiamo proprio male infatti. Ma così inpara qualcosa
Ma il sindaco non interviene? La politica è sparita? Per favore, fate qualcosa.
Grazie
basta fare due letterine alle affiliate per rovinare commercialmente, l’AC Perugia, poi andiamo sotto casa di Santopadre e non da ultimo lanciamo gli oggetti in campo mentre il Perugia è in fase offensiva e il gioco è fatto! Siamo gli ultras del perugia Santopadre vattene oh oh oh oh
Io non credo che tu non abbia seguito la storia del Perugia degli ultimi anni, e per questo quello che scrivi è ancora più grave. Leggiti questo link dove troverai le prodezze del tuo amichetto romano. https://salarysport.com/it/football/other/perugia/ I mercenari li ha acquistati lui, quelli che danno zero in campo, fanno le buzze e fanno saltare gli allenatori. Gente senz’anima, pronta a vendersi anche le mutande e poi andare sotto la curva. Matos e Bartolomei ne sono gli esempi viventi. Il baratro è iniziato da anni, se non te ne sei e ve ne siete resi conto. Quando cambi un ds… Leggi il resto »
Ma la tua amica Sindca DADA UMPA che dice? Sono sempre pronte le chiavi della città per il post Santopadre?
Ma fammi capire questa tua posizione nostalgica che senso ha? Nessuno dice che Santopadre abbia fatto bene i primi anni e che sia stato pure sfortunato a non centrare la A …poi però c’è la seconda parte di quello che è accaduto (non si può fare finta di non ricordare) e che tutt’ora ha importanti strascichi ( vedi tra tutti il monte ingaggi faraonico di scelte fatte allora).
Non esiste nessun partito pro o contro Santopadre o Faroni…o Gaucci (magari ad averne ancora) esiste solo il nostro Grifo che è di tutti NOI! Andiamo avanti !!
qui non si sta riabilitando Santopadre. Qui sto parlando di chi ha distrutto una delle tifoserie più belle d’Italia creando generazioni di contestatori sin dai tempo e avendo responsabilità oggettive anche sull’ultima retrocessione dalla B. Il Curi per colpa loro è diventato un luogo infrequentabile a meno che tu non ti voglia prendere un DASPO.
Scusa mi sono perso un pezzo allora…di cui stiamo parlando? Chi è che ha distrutto cosa?? Non mi equivocare…non difendo i tifosi violenti ci mancherebbe altro ma non cedo che una minoranza abbia cacciato Santopadre piuttosto credo sia stato ben lieto di mollare vista la parabola discendente che aveva preso la sua situazione economica.
Se non capisci chi ha distrutto cosa e continui a pensare che Santopadre c’entri qualcosa ti chiedo di raccontarmi come andò a finire con Gaucci. Mi racconti della contestazione? Mi ricordi degli insulti e degli sputi che gli furono riservati? Forse la serie A era troppo disdicevole per il nostro ambiente? Qui prima è proprio l’ambiente che è distrutto e ciò è la causa di tutto.
Ricordameli te per favore, veramente.Così mi sarà chiaro tutto.Però fa nomi e cognomi altrimenti detta così è un po’ generica la tua posizione. La mia mi pare ti sia chiara.
Esattamente, ma vallo a spiegare alle vedove o ai nostalgici.
Santopadre è stato un grande presidente finchè ha retto, poi soldi, presunzione, delirio di onnipotenza lo hanno portato a commettere errori su errori.
Forse nessuno si ricorda più le sessioni di mercato bloccato, i libri contabili in direzione tribunale….
Dai sù lascia stare. Guarda che si sa benissimo che Santopadre voleva essere affossato dalla tifoseria ultras perché con lui come presidente loro non avevamo più nessuna voce in capitolo!!!
Ma voce in capitolo per cosa?
Non mi risulta che il buon Mimmo (pace all’anima sua) volesse fare il vicepresidente, o Roberto il direttore generale? O qualcuno degli Ingrifati ruoli dirigenziali? O mi sbaglio?
Forse qualcuno ce l’aveva con Santopadre perché dopo aver istigato i tifosi contro la squadra, ha fatto dietro ftont perché la situazione era precipitata.
Qualcuno si è visto recapitare anni di diffida.
Alcuni colpevoli giustamente, altri meno colpevoli…..quindi i giustamente
Scusa cosa c’entra la sindaca, che nè conosco, nè ho votato? Veramente siamo al capolinea.
Qui si parla di calcio e di Santopadre.
E naturalmente di errori ed orrori di Faroni, Borras e Meluso, perchè loro non sono assolutamente esenti.
E comunque, mentre la gente si lamenta ed allo stadio si è sempre meno, la maggior parte dei tifosi canta fino alla fine, nonostante uno scempio ed una vergogna unici.
Quindi argomenta con i fatti, non mettendo in mezzo persone che neanche ho citato.
Ma dopo che hai scritto ti sei accorto delle cav che hai scritto?? Se non ti sei accorto non hai nessuna speranza….!!!!
E quali sono a tuo giudizio le “cav” dette? Illuminaci.
No fiato sprecato.
Se li metti di fronte ai fatti ed alla realtà……spariscono.
ma nessuno si rende conto che da quando è arrivato Melluso la squadra è crollata.
guardate i numeri e i punti fatti da quando melluso ha iniziato a gestire la squadra.
tre sessioni di mercato, tre allenatori,cessioni e acquisti fatti e come risultato dimezzato i punti che la squadra faceva prima con giugliarelli.
forza grifo e speriamo che cambi qualcosa.
Sì con Tattichino
Peggiore squadra per rendimento del calcio professionistico italiano, ancora senza main sponsor, campagna abbonamenti piu che discutibile, ma l’idea che il calcio non faccia per voi ancora non vi è venuta in mente?