| Dopo un buonissimo primo tempo, chiuso avanti in virtù della rete di Bacchin per poco non bissata da Torrasi, per il Perugia una ripresa più travagliata ma comunque ben giocata, alla fine l’eliminazione dalla Coppa Italia soltanto dopo i calci di rigore e una prova complessivamente più che confortante da ogni punto di vista ,anche quello atletico. La ripresa era iniziata con l’uscita del migliore in campo, Bacchin, per affaticamento, e con l’occasione (la prima per i padroni di casa) sciupata da Porro. Poi il botta e risposta al quarto d’ora, quando Gemello si è opposto d’istinto a Pannitteri sulla battuta di un corner e sulla ripartenza Broh èm arrivato alla conclusione sfiorando la traversa.
La girandola dei cambi non ha cambiato la sostanza, il Perugia e il Latina si sono affidate ai titolari e Gemello (20′) si è opposto ancora con un colpo di freni all’incornata di Parigi. Due minuti dopo il pari, quando Giraudo si è fatto anticipare da De Ciancio sulla battuta di un corner. L’1-1 non ha cambiato una sfida molto equilibrata. Nuovo botta e risposta al 37′, quando Montevago si è visto respingere il destro da un miracolo di Basti e Pannitteri è arrivato sfiancato alla conclusione da posizione favorevolissima un minuto dopo. Inevitabile la lotteria dei rigori, che ha visto Joselito l’unico a fallire a fronte delle reti di Manzari, Riccardi, Montevago e Bartolomei. E’ finita 6-5 e ora sotto con il Pontedera, comunque confortati da un buon Perugia. Finalmente si lotta. |



Forza Perugia