Pontedera-Perugia, il Grifo non passa col giallo (2-2)

Doppia rimonta, dopo Vitali-Giraudo nella ripresa Manzari direttamente dalla bandierina replica a Ladinetti. Finale in forcing per vincere, nel recupero rigore prima concesso a Giardino e poi revocato. Ma ora si lotta e combatte nella memoria di Curi e Galeone

Foto Loris Cerquiglini

Incredibile finale a Pontedera, dove dopo avere rimontate per ben due volte la squadra di casa, nel recupero finale il Perugia ha avuto la grande chance di vedersi concesso un calcio di rigore per fallo di Corradini su Giardino, poi revocato dopo la revisione all’FVS. Nel primo tempo la squadra biancorossa aveva tenuto sempre il pallino, sbagliando occasioni con Manzari, Giunti e Montevago e andando sotto per un bellissimo gol di Vitali, lasciato liberissimo di affondare nello spazio e di battere dal limite Gemello con un gran destro. Nel finale di tempo aveva rimediato Giraudo di testa sul corner di Manzari.

Nella ripresa stesso leit-motiv, ma con i padroni di casa che hanno subito cercato di alzare il baricentro e hanno trovato all’11’ la rete del nuovo vantaggio, stavolta con un gran destro di Ladinetti a fil di traversa dal limite, lasciato ancora colpevolmente libero di calciare. Il Perugia ha cercato di reagire, Tedesco ha inserito Torrasi e Bacchin ma è stato Manzari con un colpo incredibile a pareggiare, una traiettoria direttamente dalla bandierina alla Palanca, con il pallone che si è insaccato nel “sette” all’altezza del palo lungo con Biagini a guardare.

Il 2-2 ha ringalluzzito la squadra di Tedesco, che ha provato in tutti i modi a vincere ed è andato alla conclusione a più riprese, con Bartolomei (traiettoria a cadere da centrocampo e palla che ha sfiorato la traversa), con Bacchin (parato da Biagini il suo tocco ravvicinato) e ancora con Bartolomei (destro a fil di palo) nella stessa azione, quindi ancora con Bacchin (sinistra debole parato da Biagini), infine con una tambureggiante azione insistita che ha visto andare alla conclusione sempre ribattuta prima Manzari e poi ancora Bartolomei. Nel finale l’incredibile episodio del rigore prima concesso e poi tolto dal check FVS, alla fine il punto che non soddisfa nessuno ma che certifica ancora una volta che il Perugia ora lotta, combatte, è vivo e onora la memoria dei grandi come Renato Curi (tre giorni fa l’anniversario dalla scomparsa) e Giovanni Galeone che ci ha lasciato da poche ore. La strada è lunga ma così davvero si può risalire la china.

Redazione

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5 Commenti
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Leo
10 mesi fa

Il rigore non concesso grida vendetta

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10 mesi fa

dopo soltanto sconfitte,ora la squadra lotta fa gioco ,conclude in porta,e finalmente ha smesso di giocare solo orizzontale e dietro.
la strada è lunga,da una situazione cosi non se ne esce in 15 gg intanto 2 partite 4 punti….fiducioso.

Commento da Facebook
10 mesi fa

Non si capisce come abbia fatto a revocare il rigore …mah

Commento da Facebook
10 mesi fa

Arbitro Terribilmente Scarso

Commento da Facebook
10 mesi fa

Pareggio Terribile..bravi ragazzi complimenti ❤️🤍

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