Il tecnico del Perugia, Giovanni Tedesco, ha parlato così, ai microfoni di Umbria Tv, al termine del match di Pontedera: “Non sono contento, sono molto arrabbiato, perché abbiamo sbagliato 8 minuti di gestione ad inizio secondo tempo. Abbiamo sbagliato l’approccio e lì si è decisa la partita. Secondo me con un approccio diverso la partita la vinciamo. Per il resto sono contento, la squadra ha giocato a calcio, ci ha sempre creduto, alla fine la volevamo vincere. Sono arrabbiato soltanto per quei 7/8 minuti di inizio secondo tempo. Dovevamo ripartire più forte, essere in partita sotto tutti i punti di vista, invece siamo rientrati un po’ molli. Mi prendo la responsabilità. L’allenatore tra il primo e secondo tempo deve incidere di più. La prossima volta se ci sarà bisogno tirerò qualche bottiglietta contro il muro!”.
“Avevo chiesto io alla squadra un atteggiamento più aggressivo, di essere più alta. Perché per cambiare la stagione devi vincere e le partite te le devi andare a prendere, nessuno te le regala. I gol subiti erano entrambi inevitabili. E’ comunque giusto guardare i tanti aspetti positivi, giochiamo, proponiamo, attacchiamo con più uomini. Però quei 7/8 minuti di inizio ripresa non mi sono piaciuti”.
“Sonco convinto che questa squadra ha grandi potenzialità. Dobbiamo lavorare su diversi aspetti, ma sono molto contento. In alcuni reparti non ci sono carenze ma c’è qualcosa da migliorare. Ne parlerò con Novellino e con Gaucci, che ringrazio ancora. Mi sento fortunato a lavorare con loro. Viviamo le partite come se fossero delle finali. Come è giusto che sia”.
“Faccio fatica a dormire perché tuti insieme dobbiamo tirar fuori la squadra da questa situazione di classifica. Non possiamo permetterci di sbagliare. Quando saremo salvi mi riposerò e andrò in vacanza!”.
“Manzari? L’ho tolto perché non stava bene, mi ha chiesto il cambio. Ma sta benissimo. Come tutta la squadra. La cosa più bella è stato il ringraziamento della nostra gente a fine partita”.
“Io sono contento perché la disponibilità dei ragazzi è pazzesca. Lavoriamo bene, mi seguono. E’ un gruppo positivo, non mostri come si diceva fuori. C’è da lavorare, adesso pensiamo all’Arezzo, l’avversario migliore che ci poteva capitare, perché noi abbiamo ritrovare entusiasmo e loro sono forti. Anche perché noi siamo il Perugia e non abbiamo paura dell’Arezzo. E’ l’avversario giusto per continuare la serie positiva”.
“Bisogna lavorare di più sulla pressione. Sul secondo gol eravamo piatti. E’ anche vero che in questo momento tirano e la mettono all’incrocio! Ci sono tanti aspetti da migliorare ma la squadra risponde e questo è importante”.
“Rigore? Non lo so, in alcuni momenti non mi sembra calcio ma un circo, tutti in campo, tutti a protestare. Non mi piace questo, io sono per il calcio di una volta. Il primo era un rigore clamoroso, con un tocco di mano, il secondo su Giardino per me no”.



Purtroppo se continuiamo a mettere in campo ex giuocatori staremo sempre in zona retrocessione. Comprare i sostituti di Langella, Dellorco, Torrasi, Dibartolomei, Matos e Lisi è urgente
Vanno liberati subito gli slotter per fare entrare altri
Tu sei tarato, ieri Bartolomei uno dei migliori in campo, il secondo dopo Manzari, ma da te c’è poco da aspettarsi
Tu sei tarato. Secondo te una partita da sufficienza giustifica anni e anni di vuoto assoluto? Un consiglio, cambia sport
Cara redazione, come mai mi cancellate i commenti? Ieri ne ho scritti due tutti e due spariti. Non erano assolutamente offensivi, deduco che c’è la censura anche su una testata on line in cui si parla di pallone …e di una squadra di serie C! Roba da matti.
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Il tiro al 85 dove il giocatore del pontedera commette fallo di mano chi lo aveva scoccato ?
Finalmente siamo una squadra.
Grazie Giovanni Alessandro Walter
Ancora c’è da fare molto però almeno possiamo sperare..
Finalmente si vedono i calciatori buttare anima,corpo e cuore in mezzo al campo.
Grande Tedesco