Il retroscena regala inevitabilmente pepe ulteriore ad una partita che già di per sé ha una importanza enorme ai fini della classifica e della stagione di entrambe le squadre, nella fattispecie club dalle ambizioni ben più alte rispetto alla stringente attualità come Perugia e Torres che navigano nei bassifondi della classifica del Girone B dopo una prima parte di campionato quasi da dimenticare.
Ebbene, il Perugia si affaccia alla sfida del “Vanni Sanna” (fischio d’inizio sabato alle ore 17,30) rinfrancato dall’avvento in panchina di Giovanni Tedesco e nell’organico dirigenziale di Riccardo Gaucci e Valter Novellino, dal cui arrivo in avanti la squadra biancorossa è stata capace di riemergere dalla melma delle sette sconfitte consecutive, ottenere la prima vittoria oltre a due incoraggianti pareggi (in esterna a Pontedera e al Curi contro la capolista Arezzo) dopo i quali c’è stato anche molto da recriminare. Un Perugia rigenerato e tornato a respirare ma ora bisognoso di punti per dare corpo alla rimonta.
Proprio quello che vorrebbe fare anche la Torres, che in classifica ha appena 1 punto in meno rispetto ai grifoni e che in settimana ha cambiato guida tecnica, tornando ad affidarsi ad Alfonso Greco, 55enne allenatore che ha guidato con grandi risultati la compagine sarda fino alla passata stagione, chiusa con l’eliminazione ai playoff ad opera dell’Atalanta Under 23 attraverso un clamoroso rovescio (7-1). Greco era ancora sotto contratto con il club sardo e il presidente Udassi ha pensato di richiamarlo per cercare la svolta.
Ebbene, pare proprio che venti giorni fa, al momento di compiere la scelta per decidere il successore del tecnico uscente Piero Braglia, i candidati per la panchina del Perugia fossero due. Non solo Giovanni Tedesco, voluto fortemente da Riccardo Gaucci che era appena entrato nel club insieme a Novellino, ma anche… Alfonso Greco. Proprio il tecnico della Torres era stato contattato, aveva dato la sua disponibilità (avrebbe dovuto naturalmente prima liberarsi dal legame con il club sardo) ed è stato dunque per alcune ore in ballottaggio con Tedesco, sul quale alla fine sarebbe caduta la scelta proprio in virtù della incrollabile preferenza di Gaucci.
Il destino ha voluto che Greco venisse richiamato dalla Torres proprio nella settimana che porterà alla sfida contro il Perugia. Per i sardi sarà un’occasione di rilancio e per Greco anche l’opportunità di dimostrare al Perugia che ha commesso un errore. Grifo avvisato: aumentano le insidie e per uscirne vincenti si dovranno moltiplicare le forze.



Ma chi lo avrebbe scelto Greco? Borras? Fortuna San Gaucci…
In effetti era molto strano che Greco fosse rimasto a piedi in estate dopo aver fatto bene a Sassari nelle ultime 2 o 3 stagioni