Il tecnico del Perugia, Giovanni Tedesco, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Vis Pesaro, in programma lunedì alle ore 20:30 allo stadio Curi. Ecco le sue parole.
Un’altra finale? “Sì. In generale sono contento dell’atteggiamento, ma sono contento di tutto da quando sono arrivato. Purtroppo la situazione ci costringe a vivere ogni gara come una finale, dobbiamo pensiamo partita dopo partita. Questa sarà difficilissima, ma fondamentale. L’approccio, la determinazione e la cattiveria devono caratterizzare una partita da vincere a tutti i costi, da portare a casa in tutti i modi”.
La Vis Pesaro è un avversario ostico, che si difende bene e riparte con tanti giocatori. Come si affronta? “La C è equilibrata- La Vis Pesaro l’anno scorso ha fatto un grande campionato. Conosco Stellone come persona e come allenatore, ho avuto il piacere di giocare con lui al Genoa. E’ una gran bella persona, di quelle che nel calcio ricordi con piacere. Le sue squadre sono organizzate, offrono un calcio offensivo ma cura molto anche l’aspetto difensivo. Vengono da otto risultati consecutivi e cercano la seconda vittoria di fila. Ma noi dobbiamo guardare a noi, siamo il Perugia, una squadra importante in crescita e la classifica non rispecchia il valore di questo gruppo. Stanno tuti bene, sono fiducioso, a parte un paio”.
Chi non è al meglio? “Tumbarello ha preso una botta nella partitina al Curi, ha fatto gli esami strumentali, non c’è nulla di rotto e questo è positivo ma la caviglia è dolorante. Lo valuteremo. Tozzuolo si è allenato e sta bene, Bartolomei invece è da valutare. Viene da dieci giorni in cui ha lavorato meno. Negli ultimi giorni è stato con la squadra e ha dato la sua disponibilità”.
Che partita si aspetta? “La Vis porta tanti uomini sopra la linea della palla, ha la capacità di difendere con tanti giocatori. Ma ho molta fiducia, pensiamo a noi, a fare la gara, ad avere la solita identità di queste cinque partite. Ho visto una quadra che lotta, soffre e gioca un discreto calcio, una squadra che ha opportunità e che chiude le partite in crescita. Giochiamo in casa, abbiamo tantissimi motivi per cercare la vittoria. Abbiamo un paio di dediche da fare: al nostro presidente e all’altro pezzo di storia del Perugia che è Renzo Luchini, chiederò alla squadra qualcosa in più anche per questo motivi”.
Dubbi tra quelli che stanno bene? “Sì, ne ho. Ieri sorridevo, ho letto ballottaggi. I miei dubbi sono quelli, sono belli per un allenatore, chi sta dietro scalpita e mi sta mettendo in difficoltà. Kanoute e Bacchin è un ballottaggio che mi porto fino all’ultimo, merito del secondo che si sacrifica e ha qualità e margini di miglioramento. Può anche essere la partita di Kanoute. La classe e il colpo, la giocata la può far vincere e da lui ci aspettiamo questo, deve darci qualcosa in più rispetto a quanto fatto finora. In mezzo al campo ho imbarazzo della scelta, mi dispiace per Tumbarello che era in un momento importante. Giocatore straordinario che aveva alzato il suo livello. Dell’Orco è rientrato, sono contento, ho tutti a disposizione, le scelte saranno in funzione alle mie sensazioni e all’avversario”.
Bacchin meglio a partita in corso? Matos in che posizione? “Sì, potrebbe essere una giusta considerazione visto anche l’impatto non eccezionale di Kanoute a Sassari, ma la Torres si difendeva e non c’erano spazi. Forse non era la partita adatta per lui in quel momento. La valutazione è giusta, anche se io devo tenere conto dell’aspetto mentale e di quello fisico. Matos è forte, ha una grande predisposizione al lavoro, come tutti in un gruppo eccezionale che non si risparmia. Ha intrapreso anche lui questa strada, si è allenato bene e ha grandi qualità, per come stiamo giocando credo possa fare il trequartista, anche la seconda punta ma il trequartista benissimo”.



Ma lisi perché non lo fa giocare il migliore nel suo ruolo
Perché le liste sono piene e può solo da gennaio a quanto ne so
Tu che sei nato nel tugurio lo sei sempre più…fatte un cane sorba
Anche perché se non si vince stiamo nella 💩 più totale……….
Speriamo sono fiduciosa
Lasciamo i ex giuocatori fuori, tanto non sono ingrado di fare tre partite consecutive.
I traghettatori Gaucci e Novellino trovino la proprietà giusta visto che i argentini visti i problemi venderanno
Buongiorno e buona domenica, Tedesco schietto come sempre, ovviamente sa che la qualità è quella che è….e cerca di esaltare i giocatori, dà la meravigliosa sensazione di voler loro bene.
Ottima e pertinente la domanda del mio amico Sonaglia.
Molto apprezzabile il fatto che Tedesco dialoghi in modo aperto con la stampa, ponendosi in ascolto con persone appassionate e competenti che possono anche suggerire valutazioni diverse dalle sue.
Sono d’ accordo, questo consente ai giornalisti di non limitarsi al compitino
Bene la grinta e la determinazione delle ultime partite, ora però sono assolutamente indispensabili i tre punti a cominciare dalla Vis Pesaro
Di sutura…..