Gemello 6 Ingannato al 29′ dal fendente di Pucciarelli che sbuca in mezzo a una selva di gambe sul terreno bagnato, per il resto del tutto inoperoso.
Calapai 6,5 Propositivo, attento su Di Paola e reattivo come mai prima in questo campionato, nella ripresa ha sciolto le briglie e non lo hanno mai preso.
Riccardi 6,5 Prestazione difensiva senza il minimo errore, al 4’ st è andato vicinissimo all’1-1 di testa sul corner di Manzari ma ha trovato il miracolo di Pozzi.
Angella 7 Il capitano in vena di imprese non si è accontentato di anticipare Stabile con regolarità e di guidare con autorità la difesa. Prima ci ha provato (19′) spedendo di poco alto di testa sulla prima punizione di Bartolomei: poi, sulla seconda, ci ci è riuscito (39′ st) inventandosi una memorabile girata di testa in caduta.
Tozzuolo 6,5 Arcigno su Paganini, non disdegna le iniziative come al 26’ (tiro ribattuto) o al 34’ (gran verticale per Montevago). In condizioni non perfette, cala alla distanza.
Giunti 6 Partita di sostanza e di garra, con qualche sbavatura (non riesce a chiudere su Pucciarelli in occasione del gol) e un paio di occasioni: al 34’ gli capita il pallone sul destro e non riesce a dare forza, al 36’ è suo quel gran sinistro deviato di un soffio a fil di palo.
Torrasi 6 Prestazione lineare, fa correre il pallone e i compagni con regolarità, scherma Giovannini e non commette errori. Non sarà sempre nel vivo ma tatticamente può insegnare.
Megelaitis 7 Regolare, granitico, costante. Rispetto al solito gioca qualche metro avanti e cerca spesso l’inserimento. Come al 30’ st in occasione dell’appoggio in corsa per Montevago che porta all’1-1. Del peso specifico delle sue partite ti accorgi alla distanza.
Manzari 6,5 Lui e Kanoute per un’ora mettono a ferro e fuoco la difesa di Stellone senza dare tregua né respiro. Al 26’ bel sinistro potente in ripartenza, Pozzi blocca in due tempi. Al 34’ è suo il sinistro-assist per l’occasione di Giunti, suo al 4’ st anche il perfetto corner per l’incornata di Riccardi che meritava il gol.
Montevago 7,5 Non segna ma il voto è per il trascinatore. Per 96′ non molla un centimetro, fa a sportellate recuperando palloni a grappoli, ci prova in tutti i modi e da tutte le posizioni e manda anche in porta i compagni. Al 39’ rientra sul destro e batte ma trova il miracolo di Pozzi, al 30’ st il gran merito dell’1-1 è suo che si porta via pallone e avversario e rimette un cross perfetto per Bacchin. Al 49’ st altra grande azione in anticipo su Machin e poi assist per Bacchin che arriva tardi. Al 48′ st cerca di piazzarla e trova ancora Pozzi. Ma il gol arriverà presto. Monumentale.
Kanoute 6,5 Ispirato, veloce e frizzante, prende d’assalto la profondità cercando con costanza l’uno contro uno e creando spesso la superiorità. Al 26’ grande iniziativa per Manzari, al 43’ gran destro alto, al 2’ st movimento e bel destro nell’angolino deviato in corner da Pozzi.
Bacchin (dal 17’ st per Kanoute) 6,5 Non entra subito benissimo ma si dimostra concreto quando, al 30’ st, si presenta puntuale all’appuntamento con il gol dell’1-1 sul perfetto invito di Montevago.
Bartolomei (dal 17’ st per Torrasi) 7 Mette due volte lo zampino sulla rimonta: al 19’ st fa le prove su punizione per la testa di Angella, al 30’ st dà il “la” con caparbietà all’azione dell’1-1 resistendo prima dell’inserimento di Megelaitis. Al 39’ st sua la bellissima punizione-assist sulla quale Angella si avvita per il 2-1.
Giraudo (dal 17’ st per Tozzuolo) 6,5 Entra bene e si prende anche il lusso di un paio di folate “old style”.
Matos (dal 35’ st per Manzari) 7 Lui lo zampino sulla rimonta lo mette in soli dieci minuti. Al 39’ st guadagna la punizione del 2-1. Poi fa espellere Zoia che lo stende dopo essere stato saltato di netto. Al 49’ gran movimento in mezzo a tre avversari e destro in corsa che Pozzi respinge in corner. Può bastare. Bentornato.
Tedesco 8 In settimana si è fatto venire il mal di testa per studiare il modo di battere la Vis Pesaro, squadra tosta e fisica con tre difensori strutturati che accettano l’uno contro uno e che gioca spaccata in due tronconi, pressa altissimo e attacca con sette uomini insieme. Ma ha trovato l’aspirina giusta: nel primo tempo il Perugia ha faticato ma ha tenuto duro continuando a palleggiare in velocità e ripartire e alla lunga è venuto fuori. Lo stesso Stellone ha snocciolato i numeri (18 tiri a 1) ammettendone la netta superiorità. La squadra lo segue e dà tutto, in più cambi decisivi e un capitano alto due metri che ti travolge per abbracciarti dopo il gol. Che volere di più?



Vorrei ricordare un “Giovanni” che è arrivato in sordina e per gli “esperti” uno che non aveva vissuto da allenatore il calcio italiano…. In primis come si comporta in panchina che è cosa rara per gli allenatori italiani… fateci caso mai fuori dal suo riquadro mai una parola al IV uomo ma solo incitamenti e consigli ai suoi giocatori…. per quelli esperti dico che in 5 partite 9 punti dopo aver preso una squadra a pezzi…. Per esperti non mi riferisco ai tifosi che lo abbiamo visto tutti di buon grado ma taluni che imbrattano la carta….
Montevago ottima prestazione..ma deve evitare di fare da solo e tirare da metà campo
Per Gennaio proviamo a prendere un secondo portiere dalla B che, numeri alla mano, dia più garanzie???così per affrontare il girone di ritorno un attimino più tranquilli.
Quando l’allenatore fa la differenza ora è un piacere guardare il Grifo grazie Giovanni Tedesco!!!
Perfetta la valutazione dei singoli, certo che se la squadra giocasse più per Montevago e non viceversa, sono convinto che di gol ne arriverebbero molti di più
D’accordo con le valutazioni e giustamente evidenzia la prestazione di MONTEVAGO…trascinatore!
Continuo a non essere convinto di Gemello….
Assolutamente d’accordo il migliore in campo già da qualche tempo