È arrivata la penalizzazione anche per il Campobasso, impegnato nel girone B di Serie C, lo stesso del Perugia. Il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto due punti di penalizzazione per ritardi relativi al versamento dei contributi Inps, oltre a una squalifica di tre mesi per l’intero consiglio di amministrazione. Una decisione che il club molisano non accetta in silenzio: la società ha infatti diffuso una nota ufficiale in cui rivendica la propria correttezza e annuncia l’intenzione di valutare ricorsi.
La nota ufficiale del Campobasso dopo la penalizzazione
Nella comunicazione ufficiale, il Campobasso sottolinea che la buona fede della proprietà è stata riconosciuta dallo stesso Tnf, dal momento che è decaduta una delle accuse iniziali. «La società Campobasso Fc srl – si legge nella nota ufficiale – prende atto della decisione odierna del Tribunale Federale Nazionale. Rispetto al deferimento iniziale della Procura federale è caduta l’accusa di dichiarazione non veritiera a conferma della lealtà e della buona fede del club. Resta, per il momento, la contestazione di tardivo pagamento, per una parte marginale di vecchi contributi Inps (regolarmente rateizzati), che ha portato a due punti di penalizzazione e alla squalifica per tre mesi dell’intero Cda. La sentenza è appellabile. La società attende la notifica delle motivazioni alla base della decisione per le opportune valutazioni“.


