Così Giovanni Tedesco, tecnico del Perugia, dopo il derby con la Ternana: “Dopo il 2-1 il Perugia è uscito dal campo? E’ vero, mancavano più di venti minuti, abbiamo forse preso gol quando la squadra aveva preso le distanze e teneva bene il campo, era il nostro momento migliore e non abbiamo avuto la forza di reagire. Non è bello ma posso capire, prendere un gol così nell’unico tiro della Ternana fin lì ha un po’ tagliato le gambe ai miei, c’era tempo per fare qualcosa in più e quei 20′ sono la parte più brutta della nostra partita”.
Deve rimproverare qualcosa ai suoi? “Partiamo dal presupposto che il primo gol ce lo siamo fatti noi, Calapai prende la palla con le mani e inizia la serie dei corner. Poi abbiamo preso gol su fallo laterale, anche oggi come tante altre volte. Nei primi 15′ ce le siamo creati da soli, tutte le partite le devi vincere perchè hai iniziato il campionato con un grande handicap, sei sempre lì a rincorrere a volte riesci e a volte sbagli la partita. Anche oggi siamo andati in campo per vincere, posso rimproverare gli ultimi 20′, dove ho cercato di mettere più giocatori offensivi possibile per recuperare. Avevamo di fronte una squadra importante che aveva un palleggio importante, abbiamo trovato il pareggio su azione manovrata preparata in settimana, abbiamo avuto tre situazioni con Tozzuolo, il contropiede di Montevago che se dava palla meglio. Kanoute era il 2-1. E’ un derby devi cercare di fare di più e lì’ forse siamo mancati, non li voglio giustificare ma il gol preso in quel modo non ci ha dato la capacità di reazione”.
Cosa vi siete detti con Liverani? “Con un compagno leghi per due o tre anni e poi ognuno prende la propria strada ma poi c’è il rispetto, è una gran bella persona, abbiamo vissuto tempi belli anche a Palermo ma l’amicizia più bella l’ho avuta con magazzinieri, fisioterapisti, dottori. Resta il rispetto, Fabio ha fatto una carriera importante da allenatore, niente assolutamente contro di lui, è una cosa mia non credere nell’amicizia lunga tra calciatori“.
Una sconfitta, la seconda di fila, che può incidere in negativo? “Lo sapevo dal primo giorno che sono arrivato, il Perugia era penultimo se non ultimo visto il Rimini,siamo riusciti a fare 5-6 partite importanti, poi la partita bruttissima ad Alessandria ma la squadra è viva, ora due partite importantissime per fare più punti possibile, poi sul mercato dovremo fare per forza qualcosa”.
Indipendentemente dal numero, serve qualcosa. “La società, il direttore Gauci, Novellino, Borras e Tedesco sanno cosa serve e cosa bisogna fare. La priorità ora è alle due partite. La squadra poi ha bisogno di interventi, inutile prenderci in giro, almeno 2-3 giocatori importanti anche se la rosa è ampia e molti dovrebbero essere ih uscita. Fino al 21 dicembre alla squadra ho detto che dobbiamo andare tutti sulla stessa strada, poi qualcosa cambieremo e non è corretto parlarne ora”.
Bartolomei? “Quella di Torrasi è stata una scelta tecnica, per me ha fatto una bella partita. Aveva fatto benissimo con l’Arezzo e la Vis Pesaro, la scelta è stata quella, poi quando hai buoni giocatori devi sempre fare delle scelte”.
La personalità è assente, nel finale la squadra è scomparsa. Non serve qualcosa in più sul punto di vista della cattiveria e della tensione? “La personalità oggi la squadra l’ha messa, è andata sotto, l’ha ripresa, lottava, ripartiva, normale che poi gli ultimi 20′ meno, ma lì sono subentrati altri aspetti, una mazzata che ti ha piegato le gambe. Ho anche giocatori giovani, non mi sento di rimproverare nulla a parte quei 20′ finali. C’è da lavorare, migliorare, mai arrendersi”.
I cambi non hanno funzionato come ad Alessandria. “Ad Alessandria c’era stato Ogunseye che ha fatto bene, oggi chi è subentrato doveva dare di più ma non mi va di dare le colpe. Abbiamo lottato, abbiamo avuto la forza di recuperare poi la partita doveva andare su un binario di equilibrio. L’eurogol si poteva fare di più, certo, ci poteva essere pressione più forte su quello che andava a calciare ma non cerchiamo colpevoli, mai spiace per i tifosi, per Renzo, perché volevamo in qualche modo regalargli una soddisfazione, non ci siamo riusciti, ma testa bassa e lavorare”.
Lo sanno che questa maglia biancorossa è pesante? “Lo sanno, sia questo posso garantire io, l’impegno non manca”.



Vero. Fino al loro secondo gol eravamo alla pari e stavamo giocando bene. Dopo siamo andati in tilt e anche i cambi hanno fatto peggio!!
Sostituire Konaute con Matos sulla sx è stato un suicidio…solo l’ingresso di Bachin avrebbe avuto un senso visto poi il doppio centravanti!!!!e ragazzi in campo 3 mediani quello ha tirato e segnato indisturbato…davanti all’area di rigore bisogna mordere le caviglie e nn farli Tirare, e ce vole la rabbia durante la partita e le …..
Sono proprio curioso di vedere a Gennaio chi arriverà……….
Squadra sopravvalutata la realtà è che siamo penosi una delle squadre più scarse mai viste in 43 anni che seguo il Perugia……
Una partita stupenda. A prescindere dalle nostre bandiere. Bravi tutti !
Intanto
aver perso con la ternana in questa annata ci può stare. i punti che pesano sono quelli persi con i pulcini della juventus…ingresso in campo svogliati e con fare presentuoso.con quei 3 punti oggi la classifica sarebbe meno amara. detto questo vi invito a rivedere il primo gol,quello che ha indirizzato la partita….credo al massimo si possa vedere nei primi calci e i pulcini . allora ,ternano sul filo del fallo laterale,palla si allunga e facile facile su calapai che potrebbe rinviare magari sorseggiando anche un amaro vista l’ora . tedesco urla (é fuori é fuori ) calapai la prende… Leggi il resto »
Giovanni sveglia la società a gennaio servono giocatori veri ….
In campo con ex giuocatori e questo è il risultato. Ma vanno solo cacciati sennò ci fanno retrocedere.
Traghettatori battete un colpo, ci siete rimasti solo voi per un po’ di speranza
A volte è meglio tacere. Se avessero vinto 4 a 1 non avrebbero rubato nulla, visto quello che si sono mangiati sulla linea. Purtroppo la differenza in panchina si è vista tutta. Hanno giocatori più forti e allenatore più forte. Fine.