Il dirigente del Perugia, Riccardo Gaucci, ha commentato così ai microfoni di Umbria Tv, la sconfitta patita a Campobasso: “A prescindere dal primo tempo, è un momento difficile. Una volta andiamo ad Alessandria e prendiamo gol all’84esimo, la Ternana ci fa gol sotto il sette, qui ci fanno un tiro e mezzo e perdiamo. E’ sempre una scusa, ma in queste tre partite zero punti. Facciamo un sacco di sacrifici, dalla mattina alla sera, e quindi è un momento difficile. Rifare altre sette ore di pullman con una sconfitta pesante sulla testa è logico che fa male. Fa male a noi, e fa male a tutta le gente che ci è venuta a sostenere oggi”.
Switch positivo al vostro arrivo e switch negativo in queste ultime tre partite, come mai? “La sconfitta contro la Juventus ha riportato la squadra indietro nel tempo a livello mentale, dopo tutto quello che di buono eravamo riusciti a fare. Quella sconfitta ci ha fatto male. Ci ha tagliato le gambe. Eravamo riusciti a rimettere tutti i giocatori sulla retta via. Non deve essere una scusa ma la situazione è questa. Inutile nasconderci, è un momento molto difficile. La squadra si allena alla grande in settimana, poi però arrivi la domenica e fai un altro tipo di partita. Poi magari fai anche gol, la palla mi sembra di aver visto che era in campo, e te lo annullano… Sembra che va tutto male. Non sono scuse, significa che c’è qualcosa alla base che non va”.
Cosa fare adesso? “A caldo, ho una rabbia dentro incredibile. Non so rispondere, ci alleniamo bene, non ci dormiamo la notte, stiamo dando la vita. Noi, ma anche la squadra, l’85 per cento della squadra è con noi e vuole recuperare. Non so più cosa devo dire”.
L’altro 15% dove è? “Con la testa altrove, non focalizzata alla salvezza del Perugia. E’ un problema, però penso all’85 per cento. E’ chiaro che c’è qualcosa che non va. Momento brutto. Vediamo anche cosa dice la società, vediamo tante cose”.
Da dove viene questa sconfitta? “Nel mese e mezzo che ha preceduto la partita contro la Juventus forse abbiamo tenuto troppo sotto pressione la squadra. Questa forse è l’unica scusante. Poi qualcuno ha sbagliato quella partita, abbiamo preso gol a 6 minuti dalla fine, e da lì si sono riviste tutte le fragilità di questa squadra. E’ stata una botta grossa anche per noi”.
Il mercato lo farai tu? “E’ l’ultimo cosa a cui penso dopo una batosta del genere. Non lo so. Sto aspettando di parlare col presidente, immaginatevi anche il suo morale. Però non si può buttare tutto alle ortiche, c’è ancora un girone. Questo lo vedremo. Ma in questo momento non mi sento di parlare di mercato”.



Portaci a Giocare l’Assisi calcio che fanno meglio
Primo passo trovare un attaccante che segna sennò le partite non Si vincono c’è poco da fare la palla va messa dentro
No è che la squadra è scarsa.
Questi sono scarsi. Vergogna 😡
Ennesima sconfitta di un gruppo che conferma la bassissima qualità tecnica di molti giocatori, poi se non hai nemmeno la cattiveria agonistica puoi mettere in panchina anche il più bravo allenatore, ma i risultati saranno sempre scadenti.
L’errore di non avere smantellato questo gruppo a luglio può essere rimediato a gennaio? che storicamente è difficilissimo soprattutto cedere giocatori di questo basso livello.
Forse bisognerebbe cominciare a non subire gol, visto che farne sembra utopia.
Anche non perdere potrebbe essere un inizio.
…per me la percentuale è più alta… e comunque, ALLORA… cominciamo a togliere questa percentuale dai loro “stipendi”…
MALEDETTI! …con questo andazzo, qualche stagione fa, c’abbiamo rimesso la serie B…!!!
Nulla è perduto noi ci siamo sempre dajeeee curva nord
Siamo tornati alla palla lunga e pedalare, oppure al pallone tenuto a lungo fra i piedi, in cerca di chissà quale dribbling che non riesce mai, invece che giocarla di prima, inoltre stasera nell’intervista post partita mi sembra che anche il nervosismo del nostro allenatore non prometta niente di bello per il futuro, ormai questa accozzaglia di rosa nessuno riesce più a gestirla.
Se la società non interviene il trio Gaucci tedesco e Novellino deve dimettersi
In questa situazione chi viene a giocare qui? Siamo seri. O entra una società che mette sul piatto un progetto e dindi oppure così si rimane o verrà chi non ha niente da perdere. Zero illusioni.