Una seduta sotto una pioggia forte, fitta ed insistente, a grandi ritmi e di grande intensità come se ne sono viste poche anche quest’anno. Se si dovesse misurare la futura prestazione contro il Forlì (domenica ore 17,30 allo stadio “Curi”), ultima importantissima sfida del 2025, sulla base degli allenamenti, ci sarebbe da essere ottimisti. Il Perugia ha però ormai troppe volte dato risposte contraddittorie in questa controversa stagione per potersi minimamente cullare sugli allori.
Sta di fatto che la preparazione della squadra di Tedesco continua. Nel pomeriggio di mercoledì per inciso i grifoni si sono allenati sul campo sintetico, più adatto anche per il tipo di lavoro atletico che dovevano fare e poi si sono appunto impegnati in una spettacolare partitina a pressione a metà campo. Assente, oltre al lungodegente Nwanege, l’infortunato Kanoute e anche Ogunseye colto da attacco febbrile, che con Yabre e Broh in ogni caso difficilmente faranno parte dei convocati di Tedesco per domenica.
Ha lavorato sul campo per la prima volta con staff e gruppo anche il nuovo preparatore dei portieri Cristian Tosti, mentre in queste ore sembra che il club abbia optato per il tesseramento del 21enne difensore centrale argentino Ivan Esculino, da ormai parecchie settimane in prova e dunque destinato a far parte delle novità del gruppo biancorosso a partire da gennaio. Alto 1,90, centrale di sinistra ma di piede destro è cresciuto nel suo paese nel Talleres de Cordoba ed ha militato anche nel Germinal prima di tentare l’avventura italiana.



Aristoteles?
Per una squadra come il Perugia …c voleva un ESCULINO
Non è chiaro l’assetto
Visto in allenamento sto ragazzo è forte forte
Io conoscevo uno dei sette colli
Che dire speriamo che esculino porti c… fortuna
Se il buongiorno si vedesse da come ti alleni…allora bisogna sperare che il Forlì si sia allenato male…
Un po de Culino…in effetti ci vuole 🤣
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣