Grifo, Borras: “Piena fiducia in Gaucci per il mercato. Non ci faremo ricattare da nessuno”

Il DG biancorosso nel post gara: "Le entrate non saranno condizionate dalle uscite. Non è un problema di soldi, ma la Serie C in Italia è una mazzata!"

Foto Diego Peoli

Il direttore generale del Perugia, Hernán García Borras, ha parlato in conferenza stampa, dopo il successo ottenuto dai biancorossi contro il Forlì, toccando vari temi. Ecco le sue parole.

L’episodio del pre-gara

“Oggi si è verificato un episodio spiacevole con alcuni genitori di ragazzi (minori di 14 anni), che senza biglietto volevano accedere allo stadio creando una situazione problematica e confusa, con un genitore in particolare finito in Questura a causa di un comportamento inappropriato. Questa società negli ultimi sedici mesi ha dimostrato a più riprese di pensare ai tifosi, come ad esempio con le entrate gratuite per i minori di 14 anni o gli abbonamenti per i tifosi con disabilità (che quest’anno sono arrivati ad essere 90). La situazione che si è creata mi dispiace molto perché noi, come da disposizioni della Questura, abbiamo l’obbligo di chiudere la biglietteria due ore prima della partita. A prescindere dall’orario di gioco quindi, la biglietteria deve esser chiusa due ore prima del match. Oggi ad esempio la biglietteria ha aperto i battenti alle 10 della mattina, chiudendo alle ore 15:30, dopo aver venduto 200 biglietti. Tuttavia, un’ora prima c’erano diciassette persone che chiedevano di poter acquistare un biglietto. Abbiamo comunque risolto la situazione e consegnato loro le entrate, ma chiedo ai tifosi la cortesia di presentarsi sempre in anticipo, soprattutto se senza biglietti, perché come detto, le disposizioni della Questura sono la chiusura della biglietteria a due ore dalla partita. La situazione che si è creata mi dispiace tanto perché la Società è davvero molto sensibile nei confronti dei tifosi, e questo lo dimostrano le promozioni fatte (anche in diversi luoghi). Mi dispiace molto per i ragazzi, che avrebbero diritto ai biglietti gratuiti e non sono potuti entrare”.

Il mercato

“Approfitto della mia presenza alla conferenza stampa di oggi per fare il punto della situazione del mercato, che credo interessi a tutti quanti. Noi dobbiamo lavorare con serenità, basandoci sulle richieste tecniche che ci vengono fatte, dando piena fiducia a Riccardo Gaucci. Lui sta già lavorando in tal senso, ed ha il quadro completo della situazione, e sono convinto che farà un grande lavoro, perché lavora col supporto di tutto lo staff, come ad esempio l’area scout, Novellino ed il tecnico. Vorrei solo chiarire come la società non è disposta e non sarà mai disposta a farsi ricattare da nessun agente e da nessun calciatore. So che il termine “ricattare” può suonare forte, ma in Argentina si direbbe “estorsione”, e noi non permetteremo che nessuno lo faccia. Il Perugia è ed ha un patrimonio che verrà tutelato, non chiuderemo la porta a nessun calciatore che se ne voglia andare, come fatto con l’allenatore dei portieri che se n’è voluto andare (comunicandocelo la domenica sera per poi esser presentato da altra società il lunedì mattina). Abbiamo varie trattative avviate, non solo quella di Giunti. Non mi riferisco a qualcuno in particolare, sto dando un chiarimento rivolto a tutti”.

L’incarico di Gaucci

Riccardo Gaucci è il Responsabile Tecnico, poi vedremo come risolvere questa situazione, sicuramente entro questa settimana prenderemo una decisione”. 

Entrate condizionate alle uscite?

Questa società ha dimostrato di no, perché il Perugia ha preso Tumbarello e Calapai senza prima fare uscite. Inoltre, a sessione estiva conclusa, abbiamo tesserato anche Megelaitis e Tozzuolo. Questa non società non specula. Non stiamo parlando di soldi, perché non è mai stato un problema economico. Il problema è che il calcio italiano in Lega Pro è una mazzata. Ma questa società non ha fatto scelte sbagliate, perché oggi grazie a Dio abbiamo dimostrato che i calciatori sono di livello, e lo abbiamo dimostrato contro una squadra col doppio dei nostri punti in classifica”. 

La vittoria contro il Forlì

Mi soddisfa molto la vittoria odierna, la ritengo estremamente importante per chiudere bene l’anno, per tutti i nostri tifosi, i nostri giocatori, lo staff tecnico ed anche per i dipendenti del Perugia Calcio. Si parla sempre dei calciatori, tifosi o dello staff tecnico ma spesso ci si dimentica di tutte le altre persone che lavorano per il Perugia, che soffrono, stanno qua tutto il giorno; considerate che, solo nel settore giovanile, abbiamo 50 dipendenti. Oggi ha esordito un ragazzo del 2008, che mi ha fatto molto piacere per lui e per i suoi compagni.  E’ una vittoria speciale anche per il Presidente, che vive una condizione di salute un po’ delicata. Gli mando un augurio di buon Natale a lui ed alla sua famiglia, che sono praticamente tutti tifosi del Perugia. Auguri a tutti, e ci vediamo a Guidonia il 4 gennaio”. 

Questione biglietti

“In occasione della prossima promozione, i biglietti saranno disponibili tutta la settimana ma non il giorno della partita perché il Perugia calcio non si può permettere che nessuna persona entri allo stadio senza tagliando. Il figlio del presidente entra col biglietto, il dipendente entra con biglietto, il fratello del dipendente compra i biglietti. Questa non è una società che non da peso ai tifosi, perché lo ha dimostrato a più riprese. Anche ad esempio per la festa dei suoi 120 anni, la Società, nonostante avrebbe potuto guadagnare qualcosa, ha preferito organizzare l’evento ad ingresso gratuito per permettere a tutti i tifosi di poter partecipare. Sicuramente tramite i social media è molto più facile criticare, ma la realtà dei fatti è un’altra. Qui c’è tanta gente che lavora, solo in biglietteria ci sono quattro persone. Comunque non è possibile che in sei ore vengano 200 persone e negli ultimi dieci minuti ne arrivino 50. Non abbiamo mai voluto che nessuno resti fuori dal Perugia Calcio, solo che arrivino un po’ prima”. 

Subscribe
Notificami
guest

7 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

Una squadra indecifrabile che passa da partite orribili a prestazioni come quella di ieri anche se favorita da una difesa avversaria inguardabile ….è difficile anche capire cosa serva di più …io prenderei un paio di terzini e una punta di riserva se fosse possibile

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

Buon Natale a tutti

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

Questo aveva bevuto e pure male. Ma quale “rispetto per i tifosi”? Forse quelli che entrano a 5 euro. Forse quelli che comprano i “miniabbonamenti” per Ternana e Arezzo con la Vis Pesaro in mezzo. Perché i tifosi quelli veri (ormai quasi tutti noi pochi rimasti) l’abbonamento l’abbiamo fatto ad Agosto e pagato più dell’anno scorso. E pagato anche 15 euro per la prima partita di coppa Italia. Niente sconti per donne e anziani come fanno tutte le altre società. Questo sarebbe il rispetto?

REMEMBER
REMEMBER
2 mesi fa

Il tifoso perugino è bene che si autoriformi. Sempre ipercitico, contestatore, offensiativo verso i tesserati del Perugia, sempre migragnoso. Si è perso il supporto, il calore, la passione di un tempo. Da tempo la piazza è un problema per i risultati sportivi del Perugia mentre ai tempi eravamo il 12esimo uomo in campo. E poi volete dei presupposti danarosi?

REMEMBER
REMEMBER
2 mesi fa
Reply to  REMEMBER

E diversi giornalisti e alcune tv non sono da meno.

sologrifo
sologrifo
2 mesi fa
Reply to  REMEMBER

e già la colpa è dei tifosi.

Milano
Milano
2 mesi fa
Reply to  sologrifo

Ah perché la gente che insulta i giocatori mentre giocano la chiami tifosi ?

Articoli correlati

Italian Cup Serie C between Latina Calcio and Perugia at the Domenico Francioni Stadium on 30 october 2025 in Latina, Italy. during Latina vs Perugia, Italian football Serie C match in Latina, Italy, October 30 2025
Ripresa degli allenamenti già sabato mattina in seduta defaticante, poi due giorni di riposo per...
Tozzuolo soffre Sala, per Gemello doppio intervento determinante, Riccardi e Stramaccioni pagano il patatrac su...

Altre notizie