Primo tempo sul velluto e molto confortante per il Perugia, che ha trovato un Forlì proprio come ce lo si aspettava: squadra coraggiosa e votata all’offensiva, capace dunque di lasciare voragini che i grifoni hanno sapientemente sfruttato in ripartenza. Perugia favorito anche dagli episodi, con il rigore che ha sbloccato il risultato dopo i primi assaggi con le occasioni capitate a Bacchin (1′ tapin alto sulla traversa e 13′ anticipo di Saporetti dopo l’indecisione del portiere). Al 13′ è stato bravo Tedesco con i suoi collaboratori a giocarsi la card per una netta trattenuta su Tozzuolo da parte di Saporiti, Manzari dal dischetto ha realizzato col brivido (palla sotto la pancia del portiere).
Ma i grifoni sono stati bravissimi a trovare anche il raddoppio già al 18′, quando il solito scatenato Bacchin si è involato a sinistra e ha rimesso un pallone forte e teso sul quale Montevago al volo ha girato nel sacco. Il Forlì ha cercato la reazione ma il fortino biancorosso ha retto senza patemi fino al gol del 3-0, arrivato per un altro rigore (anche questo nettissimo) concesso dopo una piroetta del solito Bacchin steso dal solito Saporetti., Manzari (43′) stavolta ha realizzato con precisione e maggiore forza nello stesso angolo (3-0). Ripresa da giocare in scioltezza ma senza cali di concentrazione.



Troppa poca continuità …
No lo vince lu carrarmatu
È bastato non partire dall’inizio con quel paracarro di Matos (cosa che si vociferava dall’altro ieri). Quando con Tedesco abbiamo iniziato a giocare a due punte con Bacchin davanti, quest’ultimo, pur nei suoi limiti (si vede che comunque non è un attaccante vero e proprio) aveva quasi sempre giocato discretamente. Non avrebbe avuto alcun senso stravolgere le poche buone cose che abbiamo, nella situazione delicatissima in cui ci troviamo.
sarà un caso che si gioca con 2 punte….?