Da domenica sera i grifoni sono a casa per trascorrere il Natale in famiglia, si ritroveranno dal 29 per iniziare a preparare la prima sfida del 2026, quella in casa del Guidonia Montecelio il 4 gennaio. E il “rompete le righe” vale anche per la società: il presidente Javier Faroni (segnalato molto contento e coinvolto dalla bella vittoria cui ha assistito) e i figli che lo hanno accompagnato in Italia in queste ore faranno ritorno a Buenos Aires, mentre il Dg Hernan Borras è a sua volta già volato a casa a Madrid dalla famiglia. Ancora: Riccardo Gaucci, Walter Novelino e Giovanni Tedesco hanno fatto altrettanto.
La prima mossa: indicare il nominativo di un ds in Lega
Solo dal 27 ci si ributterà sul calciomercato. Chiaro che il secco 4-0 al Forlì potrà dare una grande mano alle operazioni in entrata, sin qui molto frenate dalla posizione di classifica e dalla scarsa fiducia sul potenziale della squadra che veniva trasmessa dalla classifica. La prima cosa da fare sarà però probabilmente la comunicazione in Lega per la sostituzione di Mauro Meluso nel ruolo di direttore sportivo, visto che i due mesi previsti dalle Noif sono in scadenza. L’investitura di Riccardo Gaucci a responsabile tecnico è fuori discussione ma il suo ruolo ufficiale di consulente esterno potrebbe indurre il club a investire ufficialmente altri elementi dotati di patentino che fanno parte del club.
Il nodo Giunti-Padova
Poi si ripenserà alle operazioni in itinere. La più stringente riguarda la cessione di Giovanni Giunti al Padova, attualmente in stand-by dopo l’incontro di pochi giorni fa: l’offerta dei veneti sarebbe leggermente più bassa rispetto a quanto trapelato in un primo momento, si aggirerebbe sui 200.000 euro e dunque il Perugia non avrebbe ancora dato l’ok definitivo, considerando l’interesse di altri 2-3 club come ad esempio l’Avellino. L’impressione è che il dialogo potrebbe riprendere molto presto perchè le volontà sono chiare e per chiudere potrebbe bastare poco.
Vertainen è ancora possibile. Ma non per Guidonia
Resta il fatto che solo una volta risolta la questione-Giunti si penserà alle entrate, in questo senso la probabilità che il Perugia il 4 gennaio sia lo stesso che ha battuto il Forlì con il ritorno di Francesco Lisi e l’inserimento di Ivan Esculino è altissima. Il Perugia punta prima di tutto ad un attaccante centrale ed è ancora appeso alla risposta di Eetu Vertainen (26) della Triestina, prolifico bomber finlandese (5 gol e 1 assist in 11 presenze, nella foto) che per adesso nicchia dopo l’accordo tra Gaucci e il club alabardato per la cessione del cartellino in cambio di 150.000 euro. Le alternative? Serve un attaccante di categoria e dai gol “sicuri”. La dichiarazione del Dg Borras relativa alla volontà del club di non farsi “ricattare” dai procuratori non è casuale e la dice lunga sulle difficoltà che aspettano il Perugia in questo senso qualora Vertainen dovesse rifiutare la destinazione. Perchè sugli elementi papabili (fare nomi ora sarebbe fuorviante) ci sono tutti i club più forti, economicamente ed in classifica.
Entrate e uscite possibili
Dopo la punta centrale il Perugia punterà anche ad un terzino e ad un trequartista, un altro elemento in grado a sua volta di portare in dote qualche gol. Mentre in uscita ci saranno da piazzare i vari Broh (su di lui tre squadre tra cui il Gubbio, notizia riportata da La Nazione), Yabre, Ogunseye (si era parlato dell’Union Brescia che ora però sembra su altri obiettivi) e Kanoute, mentre potrebbero tornare in ballo alcuni degli elementi dallo stipendio più pesante. Ulteriori eventuali operazioni in entrata oltre le tre sopracitate – ad esempio un centrocampista – potrebbero dipendere proprio da questo.



Ma tu quanto sei depresso? Quanto ti senti inferiore? Fai pena
Ma il Manzari, il Tumbarello che abbiamo visto fino a ieri erano i cugini di secondo grado di quelli visti contro il Forlì? Speriamo di continuare così anche perché le prossime due partite sono di una importanza fondamentale
Ma le regole sui tesseramenti potrebbero consentire di far arrivare 2/3 giocatori dall’argentina?
Solo se già dotati di passaporto comunitario. In ogni caso in una situazione come quella in cui versa il Perugia, sarebbe quantomeno altamente sconsigliabile, le ricordiamo che andrebbero ad occupare posti nelle Liste. Cordiali saluti
Ah già le polveri sottili dell’ ast ..che bijoux di città…di una bellezza 🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Beve meno…..