Sarà un avvio di 2026 a dir poco impegnativo per il Perugia, che dovrà affrontare cinque impegni di cui quattro nel mese di gennaio in concomitanza con il calciomercato, la cui apertura è prevista il 2 gennaio e la chiusura alle ore 20 del 2 febbraio. E sarà bene partire dal presupposto che queste cinque partite, che potrebbero essere decisive nella lotta per la salvezza, il Perugia dovrà probabilmente affrontarle tutte o quasi con l’attuale organico, questo almeno viste le premesse di un mercato che si annuncia ancora una volta complicato vista la assoluta necessità di dotarsi di elementi di primo piano, almeno in attacco.
Tant’è, il calendario ha deciso di mettere la squadra di Giovanni Tedesco di fronte a due trasferte molto difficili e a due impegni casalinghi sulla carta più alla portata, tutti di domenica e quasi a voler confermare il trend con cui si è chiuso il 2025, che ha visto li biancorossi molto positivi al Curi – dove ha raccolto quasi tutti i punti messi insieme – e deficitari in campo esterno come d’altro canto è stato per tutto l’anno solare. Il modo in cui è finito il 2025 lascia ben sperare ma sono attese conferme dal campo e si dovrà verificare se e in che misura la settimana di sosta avrà influito sulla condizione psicofisica del gruppo.
Il debutto è previsto il 4 gennaio sul campo del Guidonia Montecelio (ore 17,30), sino ad oggi autentica sorpresa del campionato che occupa il sesto posto in classifica e che già al Curi fu protagonista alla prima giornata di una prestazione da rimarcare. E se anche quella laziale è stata sinora soprattutto squadra da trasferta, ha chiuso l’anno mettendo insieme qualcosa come 7 risultati utili consecutivi (3 vittorie e 4 pareggi) e in casa segna ma subisce anche pochissimo. Tra l’altro il Perugia dovrà affrontare questa sfida senza ilm lituano Megelaitis, squalificato, che dovrà essere sostituito da Giunti coinvolto nelle ultime settimane da una trattativa di mercato destinata probabilmente a non andare in porto.
Subito dopo Guidonia i grifoni dovranno affrontare il doppio turno casalingo contro Bra e Gubbio, rispettivamente l’11 e il 18 gennaio, allo stato attuale due scontri diretti nella lotta per non retrocedere (i rossoblu sono in calo e nell’ultimo periodo hanno peggiorato di molto la loro classifica) prima di chiudere il mese il 25 in un match dall’alto coefficiente di difficoltà sul campo dell’Ascoli, tra le protagoniste nella lotta per la promozione diretta. L’ultima sfida a mercato aperto sarà ancora difficilissima, è prevista il primo febbraio ancora al Curi contro l’attuale capolista Ravenna.



Se non si comincia a vincere per bene si rischia il playout. Per stare sicuri sarebbe meglio comprare qualche buon giocatore
“Girano passaporti senza foto e cartoline dell’impiccagione”
Quindi non arriva nessuno?
Tormentone Giunti tutto il mese di Gennaio speriamo di no non abbiamo fatto nulla di male noi tifosi ad aspettare l’ultimo giorno di mercato la solita bufala di mercato
Bisogna sfoltire e poi però foltire perché sennò rischiamo grosso. I punti sono pochi
L’unico che riesce a coniare ogni volta una nuova parola in “italiano”
Il conio è dei soldi. Va a letto