Dall’Argentina: presunto riciclaggio di denaro, perquisita la casa di Faroni

Sviluppi clamorosi nell'indagine che vedrebbe coinvolto il patron del Grifo sui presunti riciclaggi di denaro all'interno dell'AFA. L'ordinanza del magistrato impedisce a Faroni di lasciare l'Argentina

Agenti della polizia federale argentina avrebbero fatto irruzione, dalle prime ore di questa mattina, in casa di Javier Faroni, presidente del Perugia Calcio, nel quartiere Yacht di Nordelta (Buenos Aires). Contemporaneamente si starebbero svolgendo operazioni simili presso la sede dell’AFA (Federazione calcistica dell’Argentina). Lo riporta il giornale online argentino Infobae.

Faroni sarebbe infatti una delle figure coinvolte nell’indagine sui presunti riciclaggi di denaro all’interno dell’AFA. Gli ufficiali della polizia, incaricati delle perquisizioni, non disponevano di un ordine di cattura ma comunque il patron del Grifo non può lasciare il Paese. Secondo quanto riportato da fonti giudiziarie ad Infobae, l’imprenditore si trovava in Uruguay. Nella mattinata di lunedì, quando già erano emerse le accuse nei suoi confronti, ha ripreso un volo per l’Argentina. Sarebbe rimasto nel Paese per 12 ore, tendando poi di far ritorno in Uruguay, partendo da Aeroparque. Però gli sarebbe stato impedito.

Faroni sarebbe stato intercettato dalla Polizia aeroportuale locale che gli avrebbe notificato l’avvio delle restrizioni per l’uscita dal Paese, dettate dal Giudice Armella. Il magistrato avrebbe infatti adottato tale decisione, a seguito di una ingiunzione della Procelac, il locale ministero pubblico fiscale.

La Procelac avrebbe ordinato una serie di misure di prova e sarebbero stato inoltre ordinate le perquisizioni presso la casa di Nordelta e le due sedi dell’AFA, alla ricerca di documenti collegati alla sua impresa, del denaro proveniente dall’estero e sui presunti debiti che lo stesso avrebbe con l’AFA.

La TourProdEnter LLC

Come riporta Infobae, il nome di Faroni sarebbe apparso all’interno del fascicolo approfondendo i legami tra l’AFA e TourProdEnter LLC, una società di sua proprietà, costituita nell’agosto 2021 in Florida. La stessa sarebbe stata designata dal presidente dell’AFA, Claudio Tapia, come agente commerciale esclusivo per l’estero con facoltà di riscossione degli incassi fuori dall’Argentina, amministrazione e pagamenti internazionali, copertura delle spese logistiche e i trasferimenti dei residui economici alla casa madre del calcio albiceleste.

Tutto parte dagli Stati Uniti

Le indagini non sarebbero partite né dal Palazzo di Giustizia Federale di Buenos Aires, né da alcun tribunale locale, né da una indagine interna. Come sottolineato da Infobae, i primi allarmi sarebbero infatti scattati nei tribunali federali degli Stati Uniti, dove la giustizia avrebbe fatto partire una serie di indagini al fine di rintracciare fondi milionari in circolazione tramite banche statunitensi e vincolati a contratti internazionali dell’AFA. Secondo documentazioni bancarie confidenziali, analizzate dal quotidiano La Naciòn, tra il 2022 e il 2025 la TourProdEnter LLC avrebbe accumulato oltre 260 milioni di dollari sui propri conti aperti nelle quattro principali banche degli Stati Uniti (Bank of America, Citibank, Synovus e JP Morgan). Tale cifra non considera i trasferimenti interni tra i conti della stessa impresa e questo suggerisce che il volume reale dei movimenti fosse addirittura superiore e potrebbe avvicinarsi ai 300 milioni di dollari.

La provenienza dei fondi

Come riporta Infobae, il denaro versato in questi conti proverrebbe da tre fonti principali: sponsor internazionali della Selecciòn Argentina con Adidas come principale; diritti di trasmissione e piattaforme digitali, tra le quali AFA Play; amichevoli internazionali organizzate in Asia, Medio Oriente, Africa e Stati Uniti. Inoltre, sarebbero emersi dei registri bancari, che mostrano trasferimenti milionari, i quali sembrerebbero vincolati allo sfruttamento commerciale dei diritti della Selecciòn all’estero. Tali fondi sarebbero arrivati direttamente nella casse della TourProdEnter LLC, senza passare per la AFA. In questo modo, secondo quanto riportato dal portale Infobae, si metterebbe allo scoperto una manovra per il riciclaggio di denaro. Tenuto conto che l’associazione guidata da Tapia era la beneficiaria finale di questi contratti ma il denaro sarebbe stato depositato presso banche straniere, a nome di una impresa privata.

Il commento di AFA e di TourProdEnter

A fronte di ciò l’AFA ha emesso un comunicato nel quale assicura che “è bene chiarire che l’Associazione ha in essere un contratto vigente con l’Agenzia TourProdEnter LLC per il quale suddetta impresa è stata designata come agente commerciale di questa associazione, per rappresentarla nelle attitività economiche e commerciali all’estero. Questo legame contrattuale è stato opportunamente posto all’analisi di vari tribunali sia in Argentina che negli Stati Uniti, senza che fosse stata riscontrata alcune irregolarità”.

Anche TourProdEnter, dal canto suo, ha commentato la vicenda confermando il legame con l’AFA e segnalando che “rispetta tutti i requisiti e disposizioni legali per proseguire la propria attività”.

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2 mesi fa

In Italia è tradizione. Tranquillo

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2 mesi fa

Sono d’accordo 🇧🇭 ma bastaaa co’ ste nanne …

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2 mesi fa

Per ricominciare dall ‘eccellenza c’è sempre Damaschi . . .

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2 mesi fa

E vai col derby. . . Ahahahah

Lara
Lara
2 mesi fa

In Argentina è in corso la resa dei conti dei corrotti che hanno affossato il paese negli ultimi 30 anni. Il presidente Milei va con la motosega. Non scherza.

Simo9
Simo9
2 mesi fa

io è dal primo giorno che è arrivato che dico.. ma questo che è venuto a fare a Perugia? Ecco, finalmente abbiamo la risposta. Mantenere Gaucci e Tedesco e ripartire dal basso…fondo ma almeno con dignità, il vero tifoso in fondo vuole soprattutto quella, prima di tutto il resto.

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2 mesi fa

Non ci volevo credere ma l ho pensato sin dalle trattative.ma questi sbucano fuori dall argentina e si “innamorano”di una squadra italiana di serie c…poi uno dei soci si “ramifica “su Ferrara…addirittura in eccellenza…via,su..facile parlare ora ma lle cose erano molto strane.quello che mi fa rodere il c… è che questi i soldi sembra ce li abbiano da parte ma qui hanno messo le briciole delle briciole.

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2 mesi fa

😁😁

ETA BETA
ETA BETA
2 mesi fa

Avete emesso sentenza solo per aver letto una notizia senza conoscere i fatti. Se la vicenda dovesse chiudersi in una bolla di sapone mi chiedo con quale coraggio vi presenterete allo stadio.

lucgau
lucgau
2 mesi fa

Io temo che ci troveremo a raccattare le macerie, entrambi tra serie D ed Eccellenza……..e chi ci perde siamo noi e solo noi…..che bestemmiamo a Narni, Derni, Stronocone…..o San Sisto, Lama o Magione

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