Con rinnovato entusiasmo verso il doppio turno casalingo con Bra e Gubbio che potrebbe rivelarsi decisivo nella lotta per acchiappare la salvezza. E’ il momento del Perugia, che in casa del Guidonia è andato a prendersi la prima vittoria esterna del suo campionato, qualcosa che mancava da un anno e tre mesi, e che rappresenta anche la prima “doppietta” stagionale (leggi: due vittorie consecutive non si erano mai viste). Una cosa assolutamente impensabile solo il 22 ottobre scorso, quando Giovanni Tedesco si sedette sulla panchina in precedenza occupata da Cangelosi e Braglia rilevando una squadra che veniva da sette sconfitte consecutive.
Ora è il momento di tenere alte la guardia e la tensione, perché trasformare le due vittorie in quattro consecutive significherebbe sicuramente dare la svolta al campionato. Per inciso, i grifoni torneranno a correre martedì pomeriggio in un clima di rinnovato entusiasmo e c’è da attendere che anche domenica (ore 17,30 il fischio d’inizio della sfida al Bra) sugli spalti ci sarà nuovamente il pubblico delle occasioni importanti. Tedesco nell’occasione riavrà Megelaitis al rientro dalla squalifica mentre per lo stesso motivo mancherà Torrasi, che era diffidato, a Guidonia è stato ammonito e sarà squalificato.
Tutta da verificare invece la condizione di capitan Angella, che rischia di saltare anche la partita di domenica prossima a causa del problema al polpaccio che lo ha tenuto fuori per la sfida nel Lazio. Nel caso, toccherà ancora a Tozzuolo e Riccardi fare coppia al centro della difesa. Mentre per Giunti gli sviluppi del mercato saranno naturalmente decisivi.
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Se si riesce a dare continuità ai risultati, soprattutto vincendo gli scontri diretti a cominciare da quello con il Bra, quella salvezza che solo poche settimane fa sembrava un miraggio, potrebbe essere raggiunta grazie all’applicazione che la grinta del grande Giovanni Tedesco ha trasmesso a tutta la squadra. Sempre forza grifo!
Ma Torrasi non si smentisce mai