E ora per Giovanni Giunti e il Perugia si apre un periodo di inevitabile incertezza. La trattativa con il Padova, a meno di clamorose ed inopinate novità, è da considerare ormai conclusa alla luce dell’ultima offerta (300.000 euro più bonus) e della richiesta (1 milione di euro) anche se alla cessione ormai il giocatore aveva fatto la bocca. Dal pomeriggio di martedì, giorno della ripresa in vista della sfida al Bra (domenica alle 17,30 al Curi, prima di una doppia sfida casalinga) Giunti è praticamente un separato in casa e rischia di restarlo almeno fino al 2 febbraio, giorno della chiusura del calciomercato, nonostante allo stato attuale non siano pervenute ulteriori offerte per il suo cartellino. Anche se poi i club di categoria superiore che lo seguono sarebbero numerosi e dunque tutto è ancora possibile.
D’altro canto il Perugia viene da due vittorie consecutive ottenute senza il suo contributo e Tedesco ha individuato soluzioni alternative, puntando dichiaratamente su elementi mentalizzati solo ed esclusivamente sulla causa della salvezza biancorossa e lasciando fuori gli altri. Cosa che (nonostante Giunti sia fino ad oggi l’Under più utilizzato d’Italia) verrà quasi sicuramente ripetuta almeno in tutte le partite del mese di gennaio e poi si vedrà. In questa vicenda ci sono due elementi che vanno però sottolineati e dei quali va tenuto conto: il contratto di Giunti arriva fino al 2028 a differenza di Seghetti che era in scadenza e dunque è normale che il club biancorosso ritenga il valore del cartellino superiore rispetto ai 300.000 pagati dal Padova per l’attaccante; lo status attuale di Giunti per i club di serie B è “Under” ma lo resterà soltanto fino al prossimo giugno, quando diventerà “Over”, vedendo inevitabilmente abbassarsi la sua valutazione di mercato.
Intanto nel pomeriggio di martedì Giunti si è allenato regolarmente sotto al neve all’antistadio del Centro Sportivo Paolo Rossi con il gruppo che lavora in vista del match contro il Bra e che ritroverà Megelaitis e perde Torrasi, fermato per un turno dal Giudice Sportivo per recidività in ammonizione. Nell’occasione è molto probabile anche l’assenza-bis di capitan Angella, per il recupero del quale dal problema al polpaccio potrebbe non essere sufficiente la settimana in corso: si tenta di riaverlo almeno per il successivo derby con il Gubbio. Nella giornata di mercoledì i grifoni si alleneranno in doppia seduta, al mattino ed al pomeriggio.
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Secondo me venderlo a 300.000 non vale la pena
senza di lui vinte 2 di fila sarà un caso ?
mettilo fuori rosa fino a giugno..un altro bimbo minchia come seghetti.
Strano Langella più no che si. Una novità
É così da cinque anni miga storie
Vedete il tabellino delle presense