Da una parte un tridente con Bacchin e Lisi ai lati di Montevago, dall’altra la coppia Nepi–Giardino schierata con i titolari davanti a Manzari. In occasione della seduta all’interno nel gelo del “Curi” a porte aperte, il tecnico Giovanni Tedesco ha voluto mischiare le carte del Perugia e insieme vedere all’opera l’ultimo arrivato in vista della sfida al Bra, prima delle due sfide nel doppio turno casalingo (stadio “Curi”, domenica ore 17,30) che diranno una parola fondamentale nella lotta per la salvezza dei biancorossi, a caccia intanto della terza vittoria consecutiva.
D’altro canto per battere il Bra servirà trovare la via del gol, che al Curi dall’avvento di Tedesco in panchina non è quasi mai mancato (2 al Livorno e alla Vis Pesaro, 1 alla Ternana e 4 al Forlì, solo con l’Arezzo è finita a reti bianche) e dunque è la fase offensiva quella che va curata di più. Anche in considerazione del fatto che il Bra è la peggiore compagine del girone in campo esterno, dove ha messo appena 2 punti all’attivo attraverso 6 sconfitte e appena 2 pareggi, con 6 reti segnate e 16 subite. E in questo senso contro i piemontesi potrebbe essere in atto un ballottaggio tra Nepi e Bacchin per affiancare Montevago davanti a Manzari.
Per la cronaca a centrocampo con i titolari c’erano Giunti e Joselito ai lati di Bartolomei, dall’altra parte Tumbarello e il redivivo Megelaitis con Terrnava nel ruolo di play. La difesa con molte probabilità sarà quella di domenica: Calapai e Dell’Orco terzini, Riccardi e Tozzuolo centrali in virtù dell’assenza sempre più probabile di Angella.
Certo è che quella di domenica sarà una partita importantissima: vincerla potrebbe significare lasciare finalmente la zona-playout, superare anche il Gubbio nel derby successivo potrebbe invece dare la svolta definitiva a questo campionato ma sarà bene continuare a pensare un passo per volta. Venerdì i grifoni si alleneranno ancora al pomeriggio, sabato mattina è prevista la rifinitura.






lasciamo fare al mister l’allenatore… deciderà lui se innestarlo o meno
Bacchin dall’inizio per andare in vantaggio poi Nepi avrà tutto il tempo di dimostrare tecnica e fisicità quando ci sarà da buttare la palla in avanti. Ormai le partite si giocano con 16 titolari. Chi parte dall’inizio non conta.
Ora sinceramente li davanti per il momento non toccherei nulla bacchin sta crescendo tanto e le ultime due partite lo hanno dimostrato…poi oh il Mister sa quello che deve fare…Forza Grifo !
Concordo. Squadra che vince non si cambia.
Occhio a non sottovalutarli