Gemello 6 Ancora una volta la sua partita vive su due episodi decisivi. Il primo condiziona in negativo la partita del Perugia, costretto a inseguire (al 41′ non si capisce con Tozzuolo, sbaglia il tempo dell’uscita lasciando a Lionetti il modo di staccare e di segnare). Il secondo permette ai compagni di restare aggrappati al risultato fino alla fine (al 32′ st esce e compie un miracolo su Minaj evitando il 2-0). Croce e delizia.
Calapai 6 Continuamente sollecitato ed innescato attraverso apposite combinazioni con Tumbarello, Manzari e Bacchin, recapita dalla corsia destra non meno di una ventina di palloni nell’area del Bra.
Riccardi 5,5 Buona prestazione complessiva inficiata dalla partecipazione all’errore collettivo in occasione del gol di Lionetti e da uno scivolone (37′ st) che favorisce la ripartenza e l’occasione di Minaj. Si vede deviare (25′ st) una girata col destro in acrobazia che avrebbe portato il pareggio.
Tozzuolo 6 Prestazione di grande ardore agonistico nelle due fasi, anche in questo caso tra luci e ombre. Resta a guardare da centrale (41′) lo stacco di Lionetti invece di intervenire in occasione del gol ospite, diagonale e chiusura determinante da terzino (53′ st) nel concitato finale che salva capra a cavoli.
Dell’Orco 7 I compagni dimostrano di riporre in lui fiducia assoluta innescandolo di continuo e anche nelle situazioni più complicate, lui ripaga non perdendo mai il pallone e recapitando nell’area avversaria una serie impressionante di palloni. Provvidenziale (12′) un suo salvataggio in diagonale, perfetto (21′) il cross per la testa di Megelaitis. Alza (14′ st) l’incornata davanti a Renzetti che poteva regalare il pareggio anticipato.
Megelaitis 5,5 Sa fare tutto: il terzino, il centrale, il centrocampista davanti alla difesa. Il lituano è elemento prezioso, indispensabile a livello tattico e nella fase difensiva ma da mezzala e con la squadra in costante fase di possesso viene sollecitato sin troppo nella costruzione del gioco, piuttosto lontana dalle sue corde.
Bartolomei 6 Un po’ compassato nel primo tempo, molto più veloce e reattivo nella ripresa: prestazione di sostanza a far girare pallone e compagni.
Tumbarello 6 Gamba, corsa e qualche sbavatura a testimoniare una condizione non perfetta. Sballa (10’) il destro al volo dal dischetto del rigore, azzecca (25’ st) il replay ma l’arbitro annulla per un molto discutibile fuorigioco di Nepi.
Manzari 7 Prende sempre la responsabilità della giocata nella ricerca continua della superiorità numerica. Splendida (7′) e col tempo giusto l’illuminazione per l’occasione iniziale di Montevago, al 14’ stampa il sinistro su un avversario da buona posizione. Al 25’ st incredibile parata di Renzetti sul suo tocco al volo di sinistro prima del gol annullato a Tumbarello. Decisivo (47′ st) l’assist per il gol del pareggio di Nepi. In crescita esponenziale.
Montevago 6 In avvio (7’) si fa chiudere lo specchio da Renzetti che lo costringe a tirargli addosso. Un tempo a battagliare, poi dà forfait per un dolore al ginocchio. Dita incrociate.
Bacchin 6,5 I suoi movimenti e relative combinazioni spediscono continuamente al cross Calapai e Dell’Orco. Sta bene e si vede.
Nepi (dal 1’ st per Montevago) 7 Nella mischia al posto di Montevago e non insieme a lui, si dimostra subito un lottatore senza paura. Finisce in fuorigioco (25′ st) a dir poco dubbio sul gol annullato a Tumbarello (non sembra impedire la visuale a Renzetti) e poi segna (47′ st) la rete dell’1-1 con grande coraggio sull’assist di Manzari. Debutto coi fiocchi.
Joselito (dal 18 ’ st per Megelaitis) 6,5 Mezz’ora nella mischia con una determinazione e costanza che non gli conoscevamo. Partecipa (47′ st) all’azione che porta al gol del pareggio. Ingresso determinante.
Lisi (dal 18’ st per Calapai) 6,5 Ci mette qualche minuto per carburare. Ma poi nel recupero convulso effettua due conclusioni (Renzetti toglie la prima a giro dall’incrocio, sulla seconda trova a la fortuita respinta di un difensore) che sono una conferma: i suoi colpi potranno risultare decisivi. Ingresso determinante.
Giunti (dal 28’ st per Tumbarello) 6,5 Venti minuti per apporre il suo marchio alla gara e riprendersi il Perugia dopo le incertezze del mercato. Al 47′ st coglie il palo pieno con un sinistro al fulmicotone prima del gol dell’1-1. Ed è lui a servire Manzari nell’azione del pareggio. Ingresso determinante.
Giardino (dal 40’ st per Bartolomei) 6 Entra con determinazione e in un quarto d’ora guadagna voto e pagnotta.
Tedesco 6,5 Nel primo tempo la squadra lo prende sin troppo alla lettera: un conto è adottare pazienza nel giropalla, uno affrontare la partita compassati e con lentezza. Nella ripresa cambia tutto, si rivede il suo Perugia, la partita si trasforma in un assedio e Il finale arrembante avrebbe meritato esito migliore. La sua onestà intellettuale (“La scelta di Megelaitis? Nel calcio esiste la riconoscenza“) induce ad apprezzare anche l’unica mossa discutibile.



Gemello ha condizionato la partita in negativo come ne ha condizionate altre, sempre in negativo. Senza quell’errore che ha fatto chiudere ancora di più il Bra, avremmo vinto a mani basse
Ottimo Lisi
Joselito ha la giusta determinazione, volontà e voglia di far bene. Giovanni lo saprà gestire al meglio ma la gente con quel carattere si merita spazio perché è come un giocatore del Perugia dovrebbe essere.
Di sottolineare la grande parata in uscita di Gemello che ha evitato lo 0-2 sfidando la gogna dei capiscioni pronti a scagliare la loro pietra contro il capro espiatorio di turno. RAGAZZI IL PROBLEMA GENERAZIONALE È GRAVE A PERUGIA. Se la vecchia curva nord è sempre stato il dodicesimo in campo per passione, tifo e attaccamento alla maglia, QUESTI MILLENIAL DEL C SI DISTINGUONO SOLO PER OFFENDERE E IRRIDERE CHI STA IN CAMPO CHE PORTA I NOSTRI COLORI. CON QUESTI PRESUNTUOSI LA PERUGIA CALCISTICA NON ANDRÀ DA NESSUNA PARTE.
Dare 6 a gemello significa o non aver visto la partita, o non averla capita, o – in questo caso – non voler utilizzare l’onestà intellettuale
Trovate un portiere che non faccia papere
Come si fa a dare 6 a Gemello? Oltre all’ erroraccio sul goal, e d’accordo che ci ha poi salvato sul possibile 0-2, ma non giudichiamo gli altri due gravi errori? Ma il giudizio dobbiamo o no darlo su TUTTA la partita? Nel secondo tempo 1) per evitare il calcio d’angolo invece di andare in scivolata col piede per mandare il pallone in fallo laterale, ha cambiato idea all’ ultimo istante, quando era evidente che il pallone sarebbe uscito dall’ area, andando a prenderlo con la mano per cui ammonito e calcio di punizione per il Bra (altra occasione gratis… Leggi il resto »
6 a gemello…senza parole
Partita con sofferenza dal primo minuto!
Portiere non in forma!
Squadra che vince non si cambia!
Mah….
Errore di far giocare dall’inizio Megelaitis che non sa costruire il gioco. Nel calcio formazione che vince non si cambia….