Seduta pomeridiana a porte chiuse per il Perugia in vista della delicata ed importante trasferta sul campo dell’Ascoli, in programma domenica (fischio d’inizio ore 14,30 al “Del Duca”). Ha lavorato ancora a parte Calapai, che non farà sicuramente parte del gruppo in partenza sabato mattina per le Marche insieme allo squalificato Montevago, mentre ci sarà invece il capitano Angella ormai recuperato e dunque a disposizione.
Incertezza su modulo e uomini
Resta da capire con quale sistema di gioco si presenterà il Perugia al “del Duca” e proprio la presenza di Angella teoricamente potrebbe favorire un eventuale disposizione a tre da parte di Tedesco, che sino ad oggi non ha mai rinunciato al 4-3-1-2, l’unico modulo che ha portato risultati. La chiave sta nella scelta sulle fasce, dove il tecnico dovrà scegliere il sostituto di Calapai e chi far giocare laterale a prescindere dal modulo. A destra i candidati sono Tozzuolo e Giunti, a sinistra Stramaccioni, Dell’Orco e Lisi. Al centro della difesa potrebbero giocare due tra Angella, Riccardi, Tozzuolo e Stramaccioni. A centrocampo quasi certi di una maglia Tumbarello e Bartolomei, il terzo nome tra Megelaitis, Joselito e Giunti. In avanti Manzari si dovrebbe muovere in ogni caso alle spalle di Nepi e Bacchin, mentre l’ultimo arrivato Bolsius entrerà a far parte delle possibili alternative a gara in corso.
In movimento il Coordinamento
Come noto i gruppi della curva Nord non parteciperanno alla trasferta marchigiana in protesta con le restrizioni annunciate all’inizio della settimana. Come avvenuto però già in passato in occasioni simili, al “Del Duca” saranno però presenti i tifosi del Centro di Coordinamento. Alla serata di venerdì, infatti, erano stati venduti poco meno di un centinaio di biglietti sui 350 messi a disposizione per la tifoseria biancorossa. Il dato ufficiale sarà comunicato dall’Ascoli sabato sera.



Strano, Langella c’è sempre ma non può mai giuocare.
Strano, come Dellorco
Strano, novità