Gemello 7 Con le sue parate decisive mette la paternità su un pareggio che probabilmente il Perugia sul campo non avrebbe meritato. Inizia all’11’ respingendo d’istinto in mischia sugli sviluppi della punizione di Casarini, continua al 43′ st con il doppio miracolo su Stanzani e Casarini, conclude al 50′ st con il colpo di reni sulla botta di Pietra. In occasione della punizione-gol di Casarini (31’ st) è la barriera ad aprirsi e fare la frittata.
Tozzuolo 6 Inizia bene e al 18’ è suo il ponte-assist per il gol di Riccardi. E’ uno dei pochi a non smettere mai di correre, nella ripresa alcuni disimpegni sbagliati a causa delle eccessive distanze tra i reparti. Al 34′ st di testa sfiora il gol della vittoria, non sarebbe stato certo un inedito.
Riccardi 5,5 Segna (18′) di testa sulla sponda di Tozzuolo in proiezione offensiva un gol che poteva essere pesantissimo. Buona la prestazione difensiva, al 43’ st si fa buttare fuori rimediando il doppio giallo sull’ennesimo recupero in affanno.
Angella 5,5 Il Carpi mette il reparto arretrato sotto pressione e lui si produce in un paio di importanti salvataggi in anticipo (al 26’ e al 7′ st sempre su Sall) prima di andare in debito di ossigeno nella ripresa. Al 33’ st sbaglia male un disimpegno sull’1-1 ma il Perugia non capitola.
Stramaccioni 5,5 La squadra gioca quasi sempre a sinistra, lui se la cava in marcatura su Verza ma non è certo un laterale di spinta e non si trova quasi mai nell’altra metà campo quando hanno palla Megelaitis e Bacchin.
Megelaitis 5 Nel centrocampo a due chiude e tiene la posizione ma anche da mezzala si limita a contenere e palleggiare.
Bartolomei 5,5 Dovrebbe schermare Puletto e Casarini che invece hanno sin troppa libertà. Sua al 30’ la chiusura in diagonale su Verza che aveva saltato Stramaccioni, la cosa migliore al 13’ st: bell’affondo e verticale per Nepi.
Canotto 5 Si limita sin da subito a trotterellare davanti a Tozzuolo assistendo spesso alle sue sovrapposizioni. Dalla mezz’ora Tedesco lo sposta a sinistra e al 34’ batte di collo a lato in caduta. Al 41’ arriva stanco sull’allungo di Montevago e sbaglia il controllo in area sciupando un’occasione importante, più avanti non serve Bacchin che era in posizione invitante. Condizione tutta da trovare.
Manzari 5,5 Suo al 18’ il cross sul secondo palo per il ponte di Tozzuolo e il gol di Riccardi. Nella ripresa resta solo sulla trequarti ma cala a livello fisico e sbaglia anche lui palloni pesantissimi. Dimostrando che tenerlo fuori per un tempo a Piancastagnaio era necessario.
Bacchin 5,5 Si conferma importante nei ribaltamenti, quando affonda di continuo ma tiene troppo palla anche perchè non trova sponde in Stramaccioni e Megelaitis. Dalla mezz’ora passa a destra e sparisce.
Montevago 5,5 Andrebbe sfruttato di più e meglio soprattuto dai compagni, che non si avvedono di come salti regolarmente il diretto marcatore. Al 17’ movimento e destro ribattuto, al 20’ altro tentativo centrale dal limite, al 34’ l’assist per l’occasione di Canotto. Cala anche lui nella ripresa.
Joselito (dal 1’ st per Bacchin) 5 Un tempo senza costrutto anche se fa il suo nella fase difensiva.
Ladinetti (dal 1’ st per Megelaitis) 5,5 Un tempo da mezzala in cui conferma di dover crescere anche lui.
Nepi (dal 13’ st per Canotto) 6 Entra e arriva subito la verticale di Bartolomei, spara la botta su Sorzi in corsa. Non ha altre chances ma lotta. E la coppia con Montevago merita di essere affinata.
Dell’Orco (dal 20’ st per Stramaccioni) 6 Mezz’ora per riprendersi la fascia al piccolo trotto e con la squadra in difficoltà.
Verre (dal 33’ st per Bartolomei) SV Gli viene riservata un’attenzione particolare dai difensori del Carpi e finisce per passare i suoi minuti quasi tutti per terra.
Tedesco 5,5 La squadra parte bene, segna e poi arretra per gestire, in chiara difficoltà fisica e mentale. Nel primo tempo sulla destra si gioca poco, sulla sinistra troppo, se ne avvede e alla mezzora cambia le posizioni di Canotto e Bacchin. Nell’intervallo decide per il ritorno al 4-3-1-2 con Ladinetti e Joselito ma la squadra non reagisce, lui allora le invia un chiaro messaggio inserendo Nepi al fianco di Montevago ma il Perugia resta passivo. Meglio il primo tempo con il 4-2-3-1 ma più che tattico il problema è mentale e (in questa gara) anche fisico.



Ma se a Piancastagnaio uno dei pochi a salvarsi è stato Nepi….perche tenerlo in panchina con il Carpi? Ha segnato piu lui in due partite che Montevago in 20….
‘Sta cosa che ogni tiro è un gol,si apre la barriera,a pian castagnaio,un uomo in meno sempre in barriera,non si butta fuori la palla con Montevago a terra,tante cose strane….siccome seguo il Grifo dal 1975 e ne ho viste cose….e non sono stato il solo….mi viene un ragionevole dubbio….spero di sbagliarmi e di non fare scivoloni(tipo con la Pianese)perché non si hanno gli scarpini adatti….bohhh,oramai anche chi fa la UISP ha due tipi di scarpini nel borsone…strano ma non aggiungo altro…a buon intenditor poche parole.
Ma ancora non capiamo che con Angella e Dell’orco abbiamo uno … spogliatoio … inquinato??
Comandano e decidono loro se vincere o meno .
….le tue sono chiacchiere da bar, che caxxo ne sai…..
Tutto giusto, anche su Gemello, sul quale bisogna però dire che, oltre al fatto che la barriera si è aperta, lui non ha spinto sulle gambe, è andato alla sua destra come un sacco di patate