Nel pomeriggio di martedì il Perugia si radunerà a Pian di Massiano, in programma c’è la ripresa degli allenamenti che darà il via alle due settimane senza partite a causa della pausa prevista per i grifoni che avrebbero dovuto affrontare il Rimini escluso dal campionato. Una sosta forzata tutt’altro che gradita, considerato il fatto che potrebbe comportare un ulteriore peggioramento della situazione di classifica già delicatissima in cui i grifoni si sono cacciati dopo le tre ultime partite in otto giorni contro Sambenedettese, Pianese e Carpi.
Alla ripresa sarà delineato anche il programma di queste due settimane, che potrebbe trovare nel mezzo un’amichevole, contro una squadra della provincia oppure contro la Primavera di Giorgi, allo scopo di aumentare il minutaggio dei nuovi e insieme di tenere in movimento i giocatori meno impiegati. D’altro canto la mini-rivoluzione in itinere a livello di staff tecnico potrebbe anche comportare un programma diverso per una squadra parsa in debito di ossigeno e in difficoltà fisica, oltre che psicologica, in occasione del pari con il Carpi.
Ma non c’è solo l’aspetto atletico, in questi giorni si lavorerà molto anche sulla tattica agli ordini di Tedesco e staff chiamati a trovare il vestito giusto e definitivo alla squadra dopo gli arrivi di gennaio. L’obiettivo più vicino a questo punto è la sfida in casa contro il Pineto del 28 febbraio (ore 17,30), quando mancherà Riccardi che in queste ore sarà fermato dal Giudice Sportivo dopo l’espulsione per doppia ammonizione contro il Carpi. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, le due settimane in arrivo potranno servire anche per il recupero dei tanti giocatori parsi in grave affanno domenica scorsa e per quelli che per motivi di condizione non sono stati impiegati.



Troppe occasioni buttate al vento per tirarci fuori , TROPPE. Attualmente l’obbiettivo più realistico è sperare di arrivare 4 ultimi e il pontedera molli in modo da evitare i playout.
MAGARI…….MA PURTROPPO TRANNE PONTEDERA E SAMB…… CI STACCHERANNO TUTTI!!!!