Grifo, eppure i numeri parlano ancora Tedesco

Nonostante le ultime due battute e a vuoto, con il tecnico palermitano alla guida la squadra biancorossa sarebbe salva. Il problema è darlo per scontato...

Bisogna partire da un preciso presupposto: risollevare la situazione in cui si trovava il Perugia dopo 10 partite di questo campionato non era affatto scontato. Se non si considera questo, se non ci si rende conto che trasformare una squadra capace di perdere 10 partite su 12, totalmente alla deriva tecnica, fisica e psicologica in una compagine in grado di giocarsela alla pari con le avversarie per la salvezza, è inutile anche andare avanti.

Vale ricordare tutto, perchè il calcio è sicuramente lo sport in cui la memoria è la più corta in assoluto: Giovanni Tedesco è subentrato a Piero Braglia dopo 10 giornate in cui il Perugia aveva rimediato 3 pareggi nelle prime 3 con Vincenzo Cangelosi alla guida, quindi 2 sconfitte e poi altre 5 sconfitte (in tutto 7 consecutive) dopo l’avvento del tecnico toscano. All’undicesima giornata il Perugia aveva dunque 3 punti e occupava in solitaria l’ultimo posto della classifica, a 3 lunghezze da Bra e Torres (6), 5 dal Pontedera (8), 7 da Livorno e Rimini (10).

Certo, nessuno disconosce le difficoltà evidenti delle ultime 2 partite di Piancastagnaio e con il Carpi, prima di queste nella classifica parziale il Perugia con Tedesco era addirittura a tiro di playoff. Meglio ancora, dopo 5 partite era ad 1 punto dai playoff e aveva 8 squadre alle spalle. Dopo 10 partite con Tedesco in panchina il suo Perugia si trovava al dodicesimo posto, a 2 punti dai playoff e lasciandosi dietro 7 squadre, in pratica tutta la concorrenza nella lotta per salvarsi: Bra, Vis Pesaro, Forlì, Guidonia, Sambenedettese, Pontedera e Carpi.

In 17 partite con Giovanni Tedesco alla guida, complessivamente, il Perugia ha messo insieme 21 punti, gli stessi del Guidonia con cui è in vantaggio negli scontri diretti. E lasciando dietro di sé altre 5 squadre: Torres (18), Forlì e Carpi (17), Pontedera (12) e Sambenedettese (10). Come dire che con Tedesco alla guida il Perugia sarebbe fuori dalla zona playout.

Se oggi il Perugia si ritrova penultimo a 24 punti come Sambenedettese e Torres ed è costretto a incrociare le dita perchè domenica con il turno di riposo le cose potrebbero peggiorare (ma in seguito riposeranno anche le rivali), è dunque dovuto esclusivamente a quelle maledette prime 10 partite, senza le quali ora non staremmo a pensare di dover arrivare all’ultimo minuto dell’ultima giornata per poter alzare le braccia ed esultare dopo tanta sofferenza. Eppure nella migliore delle ipotesi andrà così. Per questo urge ritrovare la quadratura perduta e presentarsi alla sfida col Pineto nelle migliori condizioni.

 

Subscribe
Notificami
guest

11 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
27 giorni fa

Novellinooooooo

Commento da Facebook
Commento da Facebook
27 giorni fa

NOVELLINO SUBITO!!!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Scarzo è il manico perugia non è malta

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Tedesco ha dovuto affrontare una situazione complicatissima e, con non irrilevante contributo di Novellino e di Gaucci, è riuscito a risollevare il morale del gruppo e dargli un assetto sensato.
Poi però ha denunciato anche dei limiti piuttosto preoccupanti, soprattutto nelle gare con la Juventus Next gen e il la Pianese, toppando clamorosamente.
Anche la gestione dei cambi si è dimostrata sempre incerta.
La squadra è strutturalmente debole sia dal punto di vista atletico che dal punto di vista caratteriale e per questo ha bisogno di una guida forte

Giulio
Giulio
1 mese fa

Per fare meglio di Braglia non ce voleva un genio!
resta il fatto che semo scarsi,ma scarsi forte ! grazie al Rimini.
playout assicurati ! almeno questi .forza Grifo !

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

State sempre a commentare i tecnici ma in realtà in campo vanno i giocatori che sono troppo scarsi e privi di personalità.

ORGOGLIO GRIFO
ORGOGLIO GRIFO
1 mese fa

FORZA GIOVANNI TEDESCO!!!! IN CU.. AGLI ZOMBIES DELLE TV E AI CRITICONI CHE GLI VANNO DIETRO. QUELLI RAPPRESENTANO LA PEGGIOR PERUGIA, I GRIFONI COME GIOVANNI TEDESCO E I TIFOSI CHE SOSTENGONO IL GRIFO CON IL CUORE E FINO IN FONDO SONO LA MIGLIOR PERUGIA.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Il gap accumulato nelle prime giornate era troppo grande per pensare che avremmo potuto fare un campionato tranquillo. Il problema é che la nostra stagione è iniziata da Perugia Livorno, alla decima giornata. Da li abbiamo fatto un’onestissima media di 1,23 pt a partita che proiettata su 38 gare (tante sarebbero state senza l’esclusione del rimini) ti avrebbe garantito 46 pt. Una salvezza tranquillissima con “vista play off”. Ormai si é capito che la squadra vale 1,25 pt partita, non più, e quindi, salvo miracolosi cambi di rotta, pagheremo fino alla fine quell’inizio sciagurato, dato che mantendendo questa media potremmo… Leggi il resto »

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Bei numeri, solo una squadra ha fatto peggio di noi!!

Articoli correlati

montevago perugia
Anche numeri e statistiche positive iniziano a prendere forma: solo Pineto e Vis Pesaro hanno...
tedesco greco perugia torres
Il retroscena su Perugia-Torres di venerdì: i due tecnici sono stati in lizza per 48...
Megelaitis tosto e autoritario, per Calapai ripresa a marce alte, partita mastodontica di Stramaccioni e...

Altre notizie