Da una parte Giovanni Tedesco che si sente inevitabilmente in discussione, dall’altra la società – nella persona di Riccardo Gaucci, ma anche di Valter Novellino ed Hernan Borras – che è convinta di avere compiuto il passo giusto per dare un segnale, una scossa ad un Perugia che rischiava di sedersi sulla sua rimonta non ancora compiuta. Questa la situazione e va compreso lo stato d’animo del tecnico biancorosso, uomo che ben conosce il calcio e sa che il 28 febbraio contro il Pineto non potrà sbagliare.
In queste ore Tedesco ha dovuto mandar giù il boccone amaro dell’esonero di due collaboratori, per quanto non di uno staff da lui portato in biancorosso, sente che la squadra lo segue e dunque lavora con fiducia nel futuro rivendicando però con orgoglio quanto di buono è riuscito a fare nel recente passato e che non da ogni parte gli viene riconosciuto. Il che provoca inevitabilmente amarezza e rabbia nell’ex capitano, pur sempre uno dei simboli assoluti nella storia di questo club.
Nei prossimi giorni Tedesco tradurrà questi sentimenti sul campo, dove dovrà dare una svolta sia fisica (il lavoro del nuovo preparatore Sdringola è cominciato) che psicologica e tattica. Il tema principale è il parziale flop del 4-2-3-1, indotto dalle operazioni di mercato. Il tecnico ha per sua stessa ammissione voluto valorizzare i giocatori portati a gennaio da Riccardo Gaucci ma l’operazione ha avuto l’effetto di togliere certezze alla squadra invece di portarne di nuove.
Ecco perchè nei prossimi giorni con ogni probabilità Tedesco tornerà a lavorare sul 4-3-1-2, unico modulo che aveva dato in precedenza buoni risultati, escludendo di conseguenza almeno per il momento l’utilizzo di alcuni elementi a favore di altri in grado di garantire maggiore equilibrio. I nuovi saranno chiamati prima di tutto a mettersi in pari con il resto del gruppo a livello atletico e soprattutto di minutaggio e in questo senso sarà importante anche l’allenamento congiunto in programma giovedì pomeriggio (ore 15) con la Primavera di Giorgi, quando saranno impiegati molto probabilmente anche i grifoni che sinora sono stati meno impiegati, facendo rifiatare gli altri.
Il programma (da confermare) prevede appunto giovedì alle 15 l’allenamento congiunto a porte aperte al pubblico all’interno del “Curi”, quindi sedute di allenamento venerdì e sabato mattina. Per domenica è prevista un’unica giornata di sosta, la ripresa sarà già di lunedì pomeriggio quando inizierà la settimana di preparazione alla partita casalinga contro il Pineto, in programma sabato 28 febbraio alle ore 17,30.



5 5 5 . Consiglio.
Basta che non ci sia Bartolomei
Bene così tre a centrocampo sono indispensabili
Tedesco invece di pensare al modulo con tutti questi numeri sarà meglio che pensi a fare i punti perché la classifica è un disastro!
Con un Perugia ridicolo da una stagione il modulo di gioco è l ultima cosa. Piuttosto sembrava ci fosse stato il terremoto in Argentina …poi più nessuna notizia, positiva o negativa che fosse. Strano perche certe persone a Perugia godono nel parlare male e mettere in dubbio tutto ciò che gravita attorno al pallone. Mi preoccupa di più questo silenzio.
Giusto! E spero che si resti così fino alla fine senza altre sperimentazioni cervellotiche. Come spero si sia capito definitivamente che non hai la rosa pronta e adatta per il 4-2-3-1: dopo il mercato di riparazione lo puoi anche fare ma in corsa e per non più di mezz’ora avendo rimpolpato il gruppo solo con tanti trequartisti/esterni alti che però non compensano una mediana che è rimasta ancora troppo leggera, lo abbiamo visto e capito tutti ormai. E comunque, i nuovi che non hanno il ritmo partita (praticamente tutti tranne Ladinetti, che a Pontedera fino a gennaio ha giocato sempre)… Leggi il resto »
L’importante è trovare una quadratura. 🇦🇹🇦🇹🇦🇹🇧🇪
Modulo giusto, basta esperimenti
…di sicuro, col “centrocampo a due”, non si va da nessuna parte…
Soprattutto se i due mediani sono uno finito e uno scarso!
Giusta mossa, 4312 modulo piú adatto e piú efficace. Forza mister e Forza Grifo, abbiamo ancora 10 partite, vinciamo con il Pineto e poi non si molla!