Il calcio italiano prosegue il suo percorso di rinnovamento, avviato dalla FIGC sotto la guida del presidente Gabriele Gravina. Nella sede federale di via Allegri, si è svolta la seconda riunione del tavolo delle riforme, che ha visto la partecipazione di rappresentanti di tutte le componenti del sistema calcistico. L’incontro si è concentrato principalmente sulla sostenibilità economico-finanziaria e su una proposta di svolta storica: il passaggio della Serie C dal professionismo al dilettantismo.
Meno promozioni e stop ai ripescaggi
Nel corso della riunione, Gravina ha presentato il completamento del lavoro di riorganizzazione delle NOIF (Norme Organizzative Interne Federali). Tra gli aspetti più rilevanti della proposta ci sono la riduzione delle promozioni e retrocessioni a tutti i livelli del calcio italiano, un’azione mirata a rendere il sistema più stabile e meno esposto a tensioni economiche e sportive. L’obiettivo dichiarato dalla FIGC è quello di “raffreddare” il sistema calcistico, evitando i picchi di incertezza che spesso caratterizzano i campionati. A questo si aggiunge la proposta di eliminare gradualmente ripescaggi e riammissioni, che negli ultimi anni hanno generato incertezze e controversie legali.
Lo studio sul downgrade della Serie C
Uno degli argomenti più delicati e dibattuti durante l’incontro riguarda la Serie C. Gravina ha presentato uno studio approfondito sui risparmi fiscali e previdenziali che potrebbero derivare dal passaggio della terza serie dal professionismo al dilettantismo. Se questa proposta venisse attuata, si tratterebbe di una trasformazione strutturale del campionato, con implicazioni importanti per i costi di gestione, i contratti dei giocatori e la sostenibilità economica dei club.



Non è che ci vuole tanto a capire che una serie C’ professionistica a 20 squadre reggerebbe benissimo e che invece a 60 non ci sono né i soldi né il gioco. Fai una C1 a 20 e una C2 dilettantistica con girone sud e girone Nord. Non è che ci vuole uno scienziato. Poi magari fai giocare la coppa italia a tutti come l’fa Cup, il calcio sta rantolando, sta morendo, co.sta gente che pretendi! 🤦
Gravina inadeguato! Solo a pensare che non ha preso minimamente in considerazione il progetto di Baggio !
Ma è quello che si merita il calcio Italiano! Le squadre italiane, Quando potevamo avere Albertini hanno votato Gravina e questo è il risultato.
Questo andrebbe messo in galera e si dovrebbero buttare le chiavi
E un ciuccio
La colpa non e’ sua, ms chi ce lo tiene!!
Bari – Castel di Sangro!!!
Basta questo….
Di dilettante c’è soltanto lui
Dilettantistica no ma la C2 proprio non servirebbe a niente
🤣🤣🤣 se vogliono magna’ tutto
Colui che voleva cambiare il calcio ma riuscì a cambiare soltanto il suo reddito