Grifo, Gravina ha proposto una Serie C dilettantistica

Durante la seconda riunione del tavolo delle riforme della FIGC è stata riportata l'idea di un downgrade del professionismo per la terza serie, puntando su maggiore stabilità e sostenibilità

Il calcio italiano prosegue il suo percorso di rinnovamento, avviato dalla FIGC sotto la guida del presidente Gabriele Gravina. Nella sede federale di via Allegri, si è svolta la seconda riunione del tavolo delle riforme, che ha visto la partecipazione di rappresentanti di tutte le componenti del sistema calcistico. L’incontro si è concentrato principalmente sulla sostenibilità economico-finanziaria e su una proposta di svolta storica: il passaggio della Serie C dal professionismo al dilettantismo.

Meno promozioni e stop ai ripescaggi

Nel corso della riunione, Gravina ha presentato il completamento del lavoro di riorganizzazione delle NOIF (Norme Organizzative Interne Federali). Tra gli aspetti più rilevanti della proposta ci sono la riduzione delle promozioni e retrocessioni a tutti i livelli del calcio italiano, un’azione mirata a rendere il sistema più stabile e meno esposto a tensioni economiche e sportive. L’obiettivo dichiarato dalla FIGC è quello di “raffreddare” il sistema calcistico, evitando i picchi di incertezza che spesso caratterizzano i campionati. A questo si aggiunge la proposta di eliminare gradualmente ripescaggi e riammissioni, che negli ultimi anni hanno generato incertezze e controversie legali.

Lo studio sul downgrade della Serie C

Uno degli argomenti più delicati e dibattuti durante l’incontro riguarda la Serie C. Gravina ha presentato uno studio approfondito sui risparmi fiscali e previdenziali che potrebbero derivare dal passaggio della terza serie dal professionismo al dilettantismo. Se questa proposta venisse attuata, si tratterebbe di una trasformazione strutturale del campionato, con implicazioni importanti per i costi di gestione, i contratti dei giocatori e la sostenibilità economica dei club.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

30 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
6 mesi fa

Non è che ci vuole tanto a capire che una serie C’ professionistica a 20 squadre reggerebbe benissimo e che invece a 60 non ci sono né i soldi né il gioco. Fai una C1 a 20 e una C2 dilettantistica con girone sud e girone Nord. Non è che ci vuole uno scienziato. Poi magari fai giocare la coppa italia a tutti come l’fa Cup, il calcio sta rantolando, sta morendo, co.sta gente che pretendi! 🤦

Commento da Facebook
6 mesi fa

Gravina inadeguato! Solo a pensare che non ha preso minimamente in considerazione il progetto di Baggio !
Ma è quello che si merita il calcio Italiano! Le squadre italiane, Quando potevamo avere Albertini hanno votato Gravina e questo è il risultato.

Commento da Facebook
6 mesi fa

Questo andrebbe messo in galera e si dovrebbero buttare le chiavi

Commento da Facebook
6 mesi fa

E un ciuccio

Commento da Facebook
6 mesi fa

La colpa non e’ sua, ms chi ce lo tiene!!

Commento da Facebook
6 mesi fa

Bari – Castel di Sangro!!!
Basta questo….

Commento da Facebook
6 mesi fa

Di dilettante c’è soltanto lui

Commento da Facebook
6 mesi fa

Dilettantistica no ma la C2 proprio non servirebbe a niente

Commento da Facebook
6 mesi fa

🤣🤣🤣 se vogliono magna’ tutto

Commento da Facebook
6 mesi fa

Colui che voleva cambiare il calcio ma riuscì a cambiare soltanto il suo reddito

Articoli correlati

ricci lana borras Alex Gaucci arena curi perugia
Nuovo comunicato congiunto Arena Curi-Perugia: ci sarebbe l’accordo sul prezzo e sarebbe stata completata la...
Il giocatore è stato sottoposto a intervento chirurgico alla Clinica Lami dopo la lesione completa...
diana spiega al gruppo perugia
Senza Mega e Cavallini, Renault a sinistra con Borsoi, l'ex Brescia rientra a destra con...

Altre notizie