Qualche strascico la partita di Livorno l’ha lasciato, è anche un po’ il prezzo da pagare per il terzo blitz del 2026. Il riferimento è per il turno di squalifica che il Giudice Sportivo ha comminato per Stramaccioni, che era diffidato e ha rimediato l’ammonizione in occasione del fallo da rigore su Biondi. Una perdita significativa per Tedesco, che però lunedì sera contro il Pontedera potrà contare su Angella, in questi giorni in recupero dopo avere accusato la fatica nel match contro il Pineto.
Non è tutto, perchè dopo Livorno sono entrati in diffida altri due preziosi elementi come Megelaitis e Manzari, che vanno a raggiungere Nepi. E da ora in avanti anche le ammonizioni dovranno essere gestite con grande attenzione. Intanto nel pomeriggio di giovedì i grifoni hanno lavorato in seduta defaticante ed è stato possibile tirare un sospiro di sollievo per le condizioni di Canotto, uscito al Picchi per un piccolo risentimento che si è tramutato in semplice affaticamento.
Al di là di stop e affaticamenti, il Perugia esce da questa trasferta rinfrancato e rigenerato. Venerdì la squadra si allenerà al mattino all’antistadio e poi partirà alla volta di Cascia, dove resterà in ritiro fino alla vigilia della sfida con la squadra dell’ex Braglia, in programma al Curi lunedì alle 20,30 e decisiva nella lotta per la salvezza.
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L’ ultima partita è stata una bella faticaccia e quindi è normale che ha lasciato strascichi